Archivio dell'autore: Puck74
Scrivere corsivo
A voi capita spesso di scrivere in corsivo? A me praticamente mai. Oggi ho dovuto ed è stata una sensazione stranissima. Mi sentivo un totale impedito. È triste. Ormai di scrive in stampatello o al computer/smartphone, la VERA scrittura, almeno per quanto mi riguarda, è quasi sparita.
La Sindrome della “partita della svolta”
La stagione di uno sportivo o di una squadra è tanto più fallimentare quanto più che viene utilizzata l’espressione “partita/gara della svolta”
Corollario:
la solidità della panchina di un allenatore è inversamente proporzionale a quante volte usa l’espressione “partita/gara della svolta”
Caro Grillo ti scrivo…
Caro Beppe Grillo ti scrivo. Ti scrivo perchè non capisco e, spero, come me non ti capiscano molti del M5S (di cui, è bene dirlo, non faccio parte).
Ho ascoltato le tue parole prima e dopo il voto. Soprattutto queste ultime mi hanno spaventato. Quando ti hanno chiesto dove vi sareste messi in parlamento, ha risposto qualcosa del tipo “dietro a tutti loro, per dargli degli scappellotti se non fanno come si deve”.
No Grillo, non si fa così. Tu dovevi dire che vi sareste messi davanti a tutti, per fargli vedere come si fa. Il primo partito italiano non puo’ limitarsi a distruggere ma deve fare.
Hai detto anche che l’inciucio Pd-Pdl durerà meno di un anno, durante il quale chiuderanno 1000 aziende al giorno. O mille in tutto. Non ricordo e non è questo che conta. Quello che conta è che se il primo partito italiano dimostrasse come si deve operare, magari di queste aziende ne chiuderebbe la metà.
Oggi Gargamella una cosa giusta l’ha detta: questo è il tuo paese, il vostro paese. Non potete chiamarvene fuori.
Lo scrivo da mesi: spero che i Grillini, anche se non amano farsi definire così, siano più responsabilit di te.
Mario Adinolfi
In tutto questo, gli ultimi mesi mi hanno fatto scoprire un soggetto con cui mi trovo quasi sempre d’accordo: Mario Adinolfi.
Del Pd, diventato deputato nel corso della legislatura, non ricordo per quale motivo (decesso o rinuncia di un eletto mi pare). Giocatore di Texas Hold’em. Renziano convinto. Uomo di sinistra critico e pragmatico al punto giusto.
E adesso che si fa?
Si spera. Ecco cosa si fa. Si spera che il M5S oltre a distruggere voglia anche costruire, voglia dimostrare la sua superiorità sul campo. Inevitabilmente se vuole farlo deve scendere a patti col PD. Se così non fosse, non so cosa succederà. In bocca al lupo a tutti.
Bramando un assordante silenzio
Le elezioni in epoca di social network sono una cosa insopportabile. Chiunque inoltra qualunque cosa. Spesso articoli o comunque “manifesti” dalla dubbia veridicità o, nel miglior caso, trasudanti populismo (sia da destra che da sinistra).
Chi si preoccuperà di far rispettare il silenzio pre voto sul web?
