Archivi categoria: Cattivo cinico egoista
Piazza del Duomo e l’Albero della Morte
Forse il comune di Milano ha pensato di chiudere il cerchio di Expo e dopo L’Albero della Vita per questo Natale vuole proporre l’Albero (di Natale) della Morte. Altro nome non mi viene per l’avete che stanno issando in piazza del Duomo. Per la maggior parte della sua lunghezza è privo di rami e somiglia a un gigantesco stuzzicadenti con qualche ago verde in cima. Dubito che con gli addobbi l’effetto migliori. L’impressione che si ha è di qualcosa di triste e malato. Insomma, non proprio in linea con lo spirito natalizo…
Ps se salta fuori che i rami li attaccano posticci in seguito sarò pervaso da immane tristezza
Ore 6:15 a.m.
Mentre sistemo casa (sono un grande disordinato e visto che la signora che viene una volta a settimana lo fa per pulire e stirare, mi devo alzare prima a sistemare) mi scappa l’occhio fuori dalla finestra. Una ragazza imbacuccata tipo spedizione polare sta facendo fare il giro al cane. Che voglia… Penso tra me e me. In quel mentre passa un ragazzo che cha jogging. Massimo rispetto ma veramente vuol dire essere masochisti…buona giornata a tutti!
Share ‘n go: affosso pure questa?
Incavolato con Car2go e orfano (con grande tempismo) di Swift, era alla ricerca di un car sharing. Ormai la scelta poteva ricadere solo su Enjoy o il piccolo Share’n go. Ho optato per quest’ultimo per alcuni motivi: curiosità per le vetturine elettriche, voglia di essere first mover e soprattutto i 500 minuti gratis che avevo da usare, avendo fatto la preregistrazione appena hanno lanciato il servizio. Veniamo a parlare delle caratteristiche, dei pro e dei contro.
CARATTERISTICHE
Nonostante siano auto elettriche non si deve per forza prenderle e lasciarle alle apposite colonnine, è flessibile con gli altri car sharing. Le auto sono più piccole delle Smart e omologate per de persone, dietro ci starebbe una borsa o i sacchetti della spesa. In genere si opera da app o direttamente dal sito mobile, la card è rilasciata solo se si dichiara di non avere uno smartphone. Si puo’ lasciare l’auto su tutto il territorio comunale senza sovrapprezzi per la periferia.
PRO: Auto elettriche molto agili nel traffico. Facili da parcheggiare e ovviamente a emissione zero. Utile il fatto che si operi anche da siro mobile senza necessità di installare la app (che consiglio comunque)
CONTRO: Poche vetture disponibili, in genere una settantina. Numero verde con pochi operatori e capita di dover aspettare molto.
Il complottista non lo si frega. Sottotitolo: svegliaaaa !!1!!11!
È incredibile come qualsiasi disgrazia, naturale o causata dall’uomo, sia terreno fertile per i complottisti. Non vorrei darei psicologia spiccia ma in fondo temo di capire i loro processi mentali. Più qualcosa è inaccettabile al nostro lato razionale, vuoi perché alla natura o alla crudeltà umana è difficile dare un perché, più loro si sbizzarriscono a trovare trame recondite. Questo però che mi hanno segnalato oggi è veramente un soggetto che meriterebbe di essere studiato:
Il vero lato oscuro della forza è la Disney?
Ecco. Col tempo sono passato a ingrossare sempre più le fila di quei soggetti scontenti del fatto che la Disney abbia rilevato la Lucasfilm e con essa la saga di Star Wars, già vi accennavo qualcosa a luglio in questo post. Ora, passerò per misogino sessista ma la notizia di oggi mi fa imbufalire. A quanto pare la casa di Topolino sta facendo in modo di far sparire dal merchandising l’immagine della principessa Leila schiava sexy ne Il ritorno dello Jedi. Quella è stata una scena che ha smosso miliardi di ormoni ed entrata ormai nell’immaginario collettivo. Basti pensare che è stata ripresa anche in una puntata ad hoc di Friends. Con tutte le sconcerie che si vedono in giro, quella era un’immagine sexy anche molto patinata e piacevole. IMHO
Sorgente: Star Wars: la Disney cancella l’immagine di Leila schiava dal merchandising
Patatine belghe vs quelle del Mulligans
Nell’ultimo giorno di Expo io e YdR ci siamo voluti togliere una curiosità: cosa avranno di tanto speciale le patatine belghe da destare tutto questo clamore? Io allargavo anche il discorso e mi ponevo il quesito generalizzato a tutti le patatine provenienti dal benelux, visto il successo di Amsterdam Chips di cui vi ho già parlato.
Dopo aver fatto i nostri bravi 10 minuti di coda, ci hanno dato sto cartoccio. Intanto si vedeva chiaramente che era patate surgelate (il sacchetto era in bella vista vicino alla friggitrice), almeno Amsterdam Chips le dovrebbero fare al momento. Alla fine quindi non erano, per i miei gusti, neppure cotte bene. Una delusione su tutta la linea.
Molto meglio quelle di Beppe e Alviero al Mulligans, quelle sì che sono fatte con tutti i crismi!
L’arroganza di chi ascolta musica in metro (senza cuffia)
Ieri sera in metropolitana, ore 20.30 vagone mezzo vuoto, è salita una tipa inquietante che ascoltava musica del cellulare ad alto volume dall’altoparlante. Inevitabilmente mi sono girato a guardarla, richiamato dal rumore. Lei aveva quello sguardo arrogante del “bhe? Cazzo vuoi? Sono libera di fare come mi pare”. Non avevo voglia di polemica e mi sono rituffato nelle mie cose. Non è però un comportamento solo di questa signora (perché aveva ben più di quarant’anni o li portava davvero male. Chi ascolta la musica così sa di dare fastidio e in modo arrogante quasi sfida gli altri. Senza quasi. Anche in questo sta la decadenza di educazione e senso civico.
Sogno un mondo di orologi automatici
In un film della saga di Don Camillo e Peppone succedeva che il partito comunista costruisse un suo campanile. Iniziava allo una sfida a chi faceva suonare prima le campane. Gli abitanti non si accorgevano che l’ora venisse spostata a loro insaputa e alla fine nessuno sapeva più loro esatto. Ecco oggi gli smartphone aggiornano automaticamente l’orario, io sogno un giorno in cui il cambio tra una legale e ora solare sarà automatico e non ci sia più la manfrina di questi articoli su come supportare il cambio di un’ora. Così voi potete anche evitare il classico post in cui mi lamento della gente che non sopporta il cambio di un’ora.


