Archivi categoria: Giorno Marmotta
Fotografia a Milano. Un buon momento
Godiamoci questa “primavera culturale” che pare aver colpito Milano in occasione di Expo e speriamo che duri. In effetti è un ottimo momento anche per le mostre fotografiche. La principale è questa, appena aperta al palazzo della Ragione (tra Duomo e Cordusio):
Italia inside out. Henri Cartier-Bresson e gli altri. I grandi fotografi e l’Italia | ViviMilano
Sempre da ViviMilano vi segnalo però anche:
Milano, città d’acqua a Palazzo Morando
e
Motomondiale: biscotti, orologi e abbigliamento
Sono rimasto fuori dal bailame di questi giorni sul motomondiale fondamentalmente per due motivi: non me ne intendo e non mi interessa. Oggi però decido di entrare in questo argomento perchè l’ottimo articolo, che vi segnalo qui sotto, tratta alcuni aspetti molto interessanti del grande circuito mediatico ed economico del motomondiale: sponsor italiani che abbandonano i piloti spagnoli per evitare ritorni negativi.
Sorgente: MotoGP: GAS scarica Marquez e la Honda
L’hockey è abbastanza caldo per PornHub?
La notizia ha avuto un’ampio risalto in questi giorni, come tutte le notizie un po’ pruriginose: Pornhub (non fate i furbi, sapete tutti cosa sia) vuole sponsorizzare una squadra professionistica italiana. Tutti a pensare al calcio ma… perchè mai? Guarda il caso, il glorioso Milano Hockey si è quest’anno autoretrocesso in serie B per mancanza di sponsor. L’hockey poi è sport molto maschio e virile, quale miglior connubio? Qualche tifoso su Facebook ha già rilanciato l’idea, io mi permetto di farlo dalle pagine del mio blog. Sia mai che qualcuno di dovere prenda in considerazione la cosa.
Quando pensi di averle sentite tutte… arriva Grabovoi
Premessa: questo post apparve per errore incompleto (solo titolo e link a youtube) qualche giorno fa. Ora lo ripubblico in forma compiuta.
Su Facebook frequento della pagina che fanno una sorta di Selezione del Readers Digest delle “credenze bizzarre”, per usare un eufemismo, che girano in rete. Da un po’ di tempo pubblicavano le richieste di persone che chiedevano “serie numeriche” per far passare un determinato malanno o perché qualcosa andasse bene. Nelle repliche gli venivano date delle combinazioni di cifre. Incuriosito da questo sistema, che (per i nerd anni 80 come me) ricordava le poke e le sys che si inserivano per avere vite infinite nei giochi del Commodore 64, mi sono messo a cercare in giro.
Agghiacciato ho così scoperto il mondo delle serie numeriche di Grabovoi. Credo che la cosa migliore sia lasciarvi, senza ulteriori commenti, a questo video:
Negazionismo: due pesi e due misure
Vi giro un interessante articolo in cui si rileva come i Giudici di Strasburgo abbiano definito legittimo negare il genocidio armeno. E’ stata così tolta la condanna inflitta dalla Svizzera a un politico turco. Questa ultima parte è importante: un politico turco. Se un qualsiasi ultranazionalista di destra si fosse permesso di negare l’olocausto, di sicuro la Corte non avrebbe richiamato la libertà di opinione. I termini sono importanti: libertà di Opinione. Un genocidio è un’opinione o un fatto storico? Secondo me la seconda. Vi rimando all’articolo completo.
Il vero lato oscuro della forza è la Disney?
Ecco. Col tempo sono passato a ingrossare sempre più le fila di quei soggetti scontenti del fatto che la Disney abbia rilevato la Lucasfilm e con essa la saga di Star Wars, già vi accennavo qualcosa a luglio in questo post. Ora, passerò per misogino sessista ma la notizia di oggi mi fa imbufalire. A quanto pare la casa di Topolino sta facendo in modo di far sparire dal merchandising l’immagine della principessa Leila schiava sexy ne Il ritorno dello Jedi. Quella è stata una scena che ha smosso miliardi di ormoni ed entrata ormai nell’immaginario collettivo. Basti pensare che è stata ripresa anche in una puntata ad hoc di Friends. Con tutte le sconcerie che si vedono in giro, quella era un’immagine sexy anche molto patinata e piacevole. IMHO
Sorgente: Star Wars: la Disney cancella l’immagine di Leila schiava dal merchandising
Una pizza in compagnia, una pizza da solo
Ieri sera tornavo verso le 20.30 dalla palestra. Molta fame e poca voglia di cucinare. Ho fatto allora una cosa che, la sera, non faccio mai: sono andato in pizzeria da solo. In genere a mezzogiorno non ho problemi a mangiare da solo, in fondo è solo pausa pranzo. La sera è diverso, di norma mi fa tristezza. Lo so, è un mio limite. Limite che stasera ho superato senza grossi problemi, complice anche il posto in cui sono andato: una pizzeria sotto casa dove l’utenza settimanale è prettamente di uomini lavoratori in trasferta. La pizzeria degli edili, la chiamiamo generalizzando. Che poi fanno una buona pizza e nel weekend hanno anche dell’ottimo pesce. Però, soprattutto in settimana, l’utenza è quella. Comunque mi sono fatto una pizza e una birra, mentre mi echeggiava in testa questa canzoni degli elii che (cosa ve lo dico a fare) hanno una canzone per ogni occasione.
La prossima volta mi reincarno su Alpha Centauri
Un titolo per un articolo non è tutto. Ma quasi. Oggi mi sono imbattutonell’articolo spiritualeggiante new age che vi linko in fondo. In genere non fomento click di questo tipo ma devo ammettere che mi ha strappato un sorriso e quindi diciamo che potete, con la mia benedizione, aumentare il loro counter (e anche il loro karma?) e reincarnarvi altrove. Così il milanese imbruttito è anche più contento perchè c’è meno gente in giro.
Sorgente: COME SMETTERE DI INCARNARSI SULLA TERRA IN TRE MOSSE | Cammina Nel Sole




