Archivi categoria: Giorno Marmotta

Ma io ci credo ancora

L’altro giorno, una mia conoscenza di facebook (un saluto, devoto, all’Oscuro Illatore. daje domenica daje…) citava “Povero me” di De Gregori. E’ una canzone che mi è sempre piaciuta molto e che spesso ho canticchiato nei momenti down. Nel testo si ripete spesso “mi guardo intorno e sono tutti migliori di me”. La citazione è cascata a fagiuolo perché mi sono trovato a riflettere di recente (di nuovo) sullo stato del mio blog.

I lettori sono sempre gli stessi. Non vado né avanti né indietro. Invece in rete è un fiorire di blogger e youtuber che fanno successo come niente. Meritato, a volte. Altre meno.

Lo so, dovrei specializzarmi in un tema. Però il fatto è che il rapporto col mio blog è questo: ci scrivo quello che mi passa per la testa. Magari organizzato in tanti piccoli blog tematici andrebbe meglio, però questo è.

Andiamo avanti con voi, miei pochi lettori.

Sono Stato Io

Sono sempre stato molto fissato con il senso civico e, di riflesso, con l’educazione civica. Materia che, ai miei tempi, veniva anche abbozzata a scuola (saltuariamente). In queste settimane sulla metropolitana milanese c’è questa campagna della CISL Scuola che richiama (o almeno ci prova) il concetto che il bene pubblica è anche nostro, perché il pubblico siamo noi. Se la gente lo pensasse di più, forse non tratterebbe male certe cose.

Libri al buio

L’altro giorno, cazzeggiavo in pausa pranzo alla Feltrinelli di piazza Piemonte e sono rimasto incuriosito dall’originale iniziativa che vedete in foto. In pratica hanno impacchettato dei libri e hanno scritto una breve sinossi sulla carta. Sta a voi decidere se solo da quello, senza copertina, titolo e autore, il libro vi può interessare. Premiante anche la scelta della carta da pacco e della scritta a mano. Se non avessi già acquistato un libro in settimana (chissà quando lo acquisterò).

Da slow food a china town 

Sabato siamo stati alla Fabbrica del Vapore per The Art of the Brick. L’idea era quella di fare un giro anche al Mercato della Terra di Slow Food, che si tiene sempre lì una o due volte al mese. Alla fine, il chilometro zero ha fatto sì che non ci fosse nessuna verdura che ci interessasse. Quindi, con somma coerenza, ho proposto un giro in Paolo Sarpi. Siamo tornati a casa con dei ravioli freschi da cuocere della Ravioleria Sarpi (ottimi, li avevo già testati mangiando lì) e mezza spesa fatta in un supermercato cinese…

Art of the brick 

Alla fine, proprio sul filo di lana di termine della mostra, sono riuscito pure io a vedere The Art of the Brick. Un’esposizione di sculture fatte in lego, tutte del medesimo autore. Tutti ad osannare queste opere ma sinceramente, sebbene abbia apprezzato, non condivido poi questo sconfinato entusiasmo. La parte di riproduzione di opere d’arte sa di già visto. In particolare i quadri non sono che una buona esecuzione di pixel art.Migliore la parte originale anche se l’unica ad avermi davvero colpito è una sezione di fotografia, in cui elementi in lego sono inseriti in contesti reali (per esempio un panorama con due nuvole in lego).

Oggi è il Giorno della marmotta 

Per lungo tempo il mio blog è rimasto legato al giorno della marmotta. Infatti il primo, storico, sottotitolo fu “L’eterno giorno della marmotta di un armonizzatore” (o qualcosa del genere). Ancora oggi la categoria di post ordinaria è “giorno marmotta”.

Vi ricordo quindi con piacere che oggi E’ il giorno della marmotta.

Sorgente: Oggi è il Giorno della marmotta – Il Post

Alla radice delle bufale

16426012_10212109133110097_5259825400972089290_nGià negli scorsi giorni, avevo intercettato un allarme bufala molto vintage, perchè stava ricominciando a circolare un annuncio di adozione cuccioli che viaggia dal 2001. Oggi una mia amica lo ha condiviso (nella foto l’annuncio) e mi è venuta una curiosità: perchè non provare ad andare alla fonte? Ho mandato quindi questa mail all’indirizzo indicato:

Cara Cristina,
posso darti del tu? Si avvicina il 13 febbraio e la tua mail ricomincia a circolare, legata ad una bufala che ormai potremmo definire storica.
La mia curiosità è: hai subito questa cosa, venendo subissata di mail oppure questo indirizzo proprio non esiste?
In parte ricevere soddisfazione alla mia curiosità se dovessi ricevere un messaggio di errore da questa mail. Però allora mi chiederò ancora: questo indirizzo non è mai esistito oppure l’ha dovuto chiudere disperata?
Chissà se avrò soddisfazione a tutte le mie curiosità.
Saluti

Tutte le mie curiosità sono state soddisfatte da un risponditore automatico:

NON E’ ASSOLUTAMENTE VERO.
E’ UNA BUFALA CHE GIRA DA PIU’ DI 10 ANNI!

VERIFICATE SUL LINK QUI SOTTO :
http://attivissimo.blogspot.com/2007/11/antibufala-fermate-quei-golden.html

AVVISATE CHI VI HA MANDATO IL LINK DI NON GIRARE QUESTO
GENERE DI COSE ALLA LEGGERA E DI VERIFICARE PRIMA
SUI SITI “ANTIBUFALA” SPECIALIZZATI, COME
QUELLO SOPRARIPORTATO.

QUESTO E’ UN MESSAGGIO AUTOMATICO.
LA CASELLA E’ STATA CHIUSA (ANCHE PER QUESTE BUFALE!)
NESSUNO LEGGERA’ IL MESSAGGIO CHE AVETE INVIATO.

 

Una risata vi seppellirà (si spera)

Su Facebook girano tante cavolate. Tante immagini fintamente divertenti. Tante vignette che lasciano il tempo che trovano.

Ogni tanto però qualcosa di carino si trova. Come questa immagine che ho già condiviso ieri sul mio profilo di faccialibro. Proviamo a ridere su Trump, anche se mi fa ridere ancora meno dei M5S ormai…

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