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Esistono ancora genitori con la testa sulle spalle
Spesso leggo in rete, sento da amici genitori o da amici insegnanti che ci sono padri e madri per i quali, rispetto ai docenti, i figli hanno sempre ragione. Ai miei tempi non era così, anzi. L’alunno sempre torto, l’insegnante sempre ragione.
A volte però si leggono notizie, come quella del liceo romano dove l’autogestione è stata troncata dall’intervento dei genitori, che mi ridanno fiducia nel genere umano.
Sono un pericoloso sovversivo
Ieri sera ero a vedere l’olimpia Milano al forum. Pioggia torrenziale e io dovevo attendere gli amici per entrare. Li aspettavo quindi al coperto, vicino ai controlli di sicurezza per l’ingresso in tribuna. Qui due solerti carabinieri requisivano tutti gli ombrelli con punto, scatenando l’ira dei più. Si stava quindi formando un cumulo di ombrelli, che volevo fotografare per pubblicare su internet. Ho fatto due o tre foto per vedere quella che mi piaceva di più. Arriva uno dei caramba “lei ci stava fotografando?”. No, replico io, fotografavo gli ombrelli. Gli faccio vedere la foto messa su Facebook (che vi allego qua) e gli chiedo se devo toglierla. Lui dice di no ma deve controllarmi i documenti. Prende la mia carta d’identità e si allontana. Dopo due minuti torna, dice che è tutto a posto, mi fa il saluto e se ne va. Il gesto mi è sembrato un po’ strano. Non so se lo fanno, appunto come saluto, sempre a tutti. Una lettura alternativa è che sulla loro banca dati al mio nome appaiano abbiante tutte le nomine che ho dal tribunale… non escludo mi abbia scambiato per un magistrato.
Manifesta superiorità (reprise dicembre 2016)
Uno dei post che porta sempre macinato al mio blog, è quello in cui racconto il malcelato senso di superiorità culturale che mi da l’apprezzare gli elio e le storie tese. Ieri sera ne ho avuto un’ennesima riprova. Negli UCI Cinemas veniva proiettato, come evento di una sera, un documentario sul simpatico complessino, intitolato “Ritmo Sbilenco” (come una delle canzoni più prog dell’ultimo album). Bello. Me lo aspettavo diverso. Un collage di filmati di repertorio e interviste. Invece è una sorta di telecamera indiscreta che segue i diversi componenti nell’ultimo anno. Dal Sanremo di Vincere l’odio al concerto del forum. Un dietro le quinte dove quasi mai ci si rivolge alla telecamera. Degli spaccati di vita quotidiana, tra la sala prove e la vita dei singoli. Menzione di merito (ma sono di parte nel mio, di base, essere già di parte) per Faso allenatore delle giovanili dell’Ares Milano di softball.
In sala, una ventina di devoti. Sinceramente me ne aspettavo di più. Tutti o quasi entusiasti del documentari, forse più apprezzabile dagli iniziati rispetto ai neofiti. Mrs Puck, che mi ha accompagnato (menzione di merito per lei) dice comunque di avere apprezzato. Ci mancherebbe, a Marzo le tocca anche il concerto di Londra…
Gli anni di piombo
Ieri sera, al circolo fotografico che frequento, è stata una serata un po’ diversa. Il tema era il fotogiornalismo ma il relatore l’ha voluto trattare in modo particolare. Partendo dal libro “La Rimozione”, dedicato alla morte dimenticata di Giuseppe Tavecchio, ha raccontato un suo progetto: ripercorrere le morti milanesi degli anni di piombo, di qualsiasi colore fossero, affiancando foto di repertorio con foto di oggi di quei luoghi e dei diversi monumenti che ricordano quei tragici eventi. La cosa è diventata ancora più interessante perché il racconto si è arricchito con diversi aneddoti personali di quegli anni, di diversi presenti. Quello che mi è rimasto, oltre all’assurdità della violenza, è stato come in quegli anni potevi veramente avere a fianco (a scuola, a casa, al lavoro) protagonisti (negativi) di quegli eventi e scoprirlo solo ex post. Poi l’età dei protagonisti. Fossero di sinistra, di destra, o poliziotio. Alla fine tutti con provenienze non troppo dissimili.
Difterite
Sapete cos’è la difterite? Sinceramente, io non lo so precisamente. Anche perchè sono cresciuto in anni in cui ci si vaccinava e la malattia qui da noi era scomparsa. Ora, col calo delle vaccinazioni, è tornata a colpire. Genitori, visto che non fate vaccinare i vostri figli quale scelta cosciente, ora studiatevi anche le malattie che una volta potevate ignorare
Sorgente: La difterite torna in Italia, tutta colpa del calo dei vaccini – Wired
Il sexy shop della porta (o del sito) accanto

Già nel 2013, scrivevo che Groupon aveva sdoganato i sexyshop ma allora le cose erano ancora molto edulcorate. Di tempo ne è passato. Anche in farmacia ormai si trovano gel e oggettini a pile, vuoi che online le cose non fossero ancora più esplicite?
Oggi cazzeggiavo in cerca di regali sul sito Saldi Privati. Tra le varie griffe più o meno note, vedo questo Sexalia. Apro e… apriti cielo! Sfilze di dildo come neppure in una voliera.
Evidentemente l’anonimato del pacco rende molte persone sbarazzine. Che poi saranno uomini o donne i principali acquirenti? Comunque una versione erotica dei leoni da tastiera.
Referendum del 4 Dicembre: più che una paura, una triste certezza
Tralasciamo per un attimo i sondaggi sul “sì” o sul “no” alla riforma costituzionale ma guardiamo un paio di aspetti inquietanti che emergono da un sondaggio commissionato da Il Sole 24 Ore.
Quello che emerge sono due cose:
- i singoli elementi della riforma costituzionale sono visti positivamente
- molti (la maggioranza?) dichiarano che non voteranno sulla riforma ma sul governo Renzi
Ecco. Come più volte detto, io voterò SI’ e non avrei problemi ad accettare la vittoria del NO se fosse relativa al quesito referendario. Qui per motivi personali si rischia di buttar via l’opportunità di fare una buona riforma. Non ottima ma neppure lo schifo che qualcuno dipinge.


