Archivi categoria: Giorno Marmotta
Tutti noi conosciamo un Paolo Bitta, o no?
Oggi, non so perchè (probabilmente per lo sclero lavorativo) mi è tornato in mente Paolo Bitta e la sua passione per i Pooh. Purtroppo molti di noi hanno almeno un amico con questa grave tara. Come aggravante la mia conoscenza (YdR) è pure un alfista. Gli manca solo il camper per essere un vero Paolo Bitta 🙂
Whatsapp e la crittografia
Aprendo le chat di whatsapp stamane mi è apparso uno strano messaggio:
In pratica ora si può decidere di criptare una singola Chat. Per fare ciò ci vuole ovviamente il consenso di entrambe le parti. Viene quindi visualizzato un qr code sul vostro telefono, lo si fa riconoscere al telefono dell’altra parte e il gioco è fatto: nessuno potrà leggere, così dicono, i vostri messaggi.
In un periodo in cui molto di è parlato della sicurezza dei dati, delle comunicazioni usate dalle organizzazioni criminali e dell’accesso da parte degli enti governativi mi pare una scelta forte. Non sono neppure sicuro di condividerla totalmente.
Si preparano le installazioni
“Installazione” termine (e concetto) che mi hanno sempre fatto grande ilarità e che in questo periodo dell’anno diventa centrale bei discorsi dei milanesi trendy. Sì perché il Salone del Mobile e soprattutto il Fuorisalone, si avvicinano. Quest’anno poi, che si sovrappongono alla Triennale del Design, mi aspetto molto movimento. Ieri ho girato parecchio in centro a piedi e in effetti c’è del fermento: i lavori per le Installazioni fervono un po’ ovunque (con tanto di registrazione in time lapse dei work in progress)
Ranieri, Underdog e il calcio che emoziona
Il mio inglese è molto stentato ma sono comunque riuscito a leggere e godermi questo bel pezzo scritto da Claudio Ranieri a proposito del suo Leicester. Da amante delle cenerentole sportive, non potevo che appassionarmi a questo piccolo Davide di provincia che sta avendo la meglio dei Golia della Premier League.
Io spero ce la facciano ad arrivare fino in fondo e spero magari un giorno di andare a vedere una loro partita.
Sorgente: We Do Not Dream | The Players’ Tribune
Alzare il piede dall’acceleratore
In questi giorni sono abbastanza sotto pressione lavorativa. Oggi però ho avuto la piacevole sorpresa di avere venti minuti libera tra un’udienza in tribunale e una riunione. Sono allora passato a rifiatare ai Giardini della Guastalla, uno dei miei angoli preferiti del centro di Milano. Tra l’altro è anche una bella giornata. Rallentare a volte più che un piacere è un’esistenza. Per andare più veloci.
Il mondo che è sempre più piccolo: cdnow
L’altro giorno per radio mi è capitato di risentire Torn, il primo successo di Natalie Imbruglia. Correva l’anno 1997 che, tra una cosa e l’altra sono ben 19 anni fa. Questo mi ha fatto tornare in mente un aneddoto su come comprai il singolo di questa canzone, scoperta quasi per caso prima che esplodesse il successo qui da noi. A quei tempi si usava ancora l’importazione parallela di cd. Amazon da noi non c’era ancora, i negozi di cd importati si facevano pagare cari e non esisteva il digital download. Il mio amico (e caporedattore) Simon periodicamente faceva degli ordini negli states sul sito cdnow, ai quali mi accodavo. Ricordo ancora la telefonata (stile dialogo del primo cd di Elio). “… E poi il cd singolo di Natalie Imbruglia” “chiiii??? Minchia delbi tutte tu eh…”
Bei tempi, ora l’emozione di quei pacchi d’importazione è praticamente svanita.


