Archivi categoria: Giorno Marmotta
Scapolo impenitente?
Ieri non era stata una brutta giornata. Abbastanza produttiva sul lavoro. Nessuna grossa grana. Una volta uscito ero andato in palestra, mi ero rifatto la vista e avevo fatto anche il corso di “posturale”. Una sauna e verso le 21.30 me ne tornavo a casa, stanco ma rilassato. Ho pensato allora di passarmi a prendere una pizza. Nella foto il cartone che mi hanno dato. L’ho guardato e diciamo che l’apertura della solitaria porta di casa è stata più pesante.
Luddismo nei trasporti pubblici
L’altro giorno, quando sono andato a testare la Ravioleria Sarpi, attendevo poi il tram . Un passante mi ha chiesto dove fosse la fermata della metro più vicina e io gli ho indicato quella della linea 5. Un vecchietto si è intromesso per sapere dove volesse andare e indicando una strada alternativa (tra l’altro, secondo me, errata). Una volta allontanato il tipo, abbiamo scambiato un paio di battute e capito il perché della sua contestazione: non salirebbe mai sulla linea 5 perché i treni sono senza conducente. Voto 4: luddista.
Divanisti anonimi
Ieri sera ero ad una tranquilla cena con amici. Ad un certo punto però la cosa si è trasformata in una seduta di condivisione ed autocoscienza. Sì, sembrava l’associazione dei Divanisti Anonimi. Se tutti ammettono il fascino soporifero del divano, pochi arrivano ad ammettere il passaggio successivo di questa dipendenza: se ci si risveglia dopo una certa ora sul divano, magari con la copertina, si può anche cadere in tentazione e terminare la notte lì. Non l’ho mai ammesso con altri perché la trovo una cosa abbastanza sciatta. Comunque cerco e cercherò di evitarla ma sapere di non essere solo è confortante. Abbiate coraggio e ammettete anche voi: l’avete fatto almeno una volta…
Cacca vs Caccia
Da Re dei refusi quale sono, non posso che sentirmi vicino a chi ha scritto un lancio di agenzia ieri. Come si può vedere dall’immagine (cliccate per ingrandirla)nel lancio di agenzia evidentemente era strato scritto Cacca in luogo di caccia. Poi l’articolo è stato corretto ma tutte quelle fonti che lo rilanciano in automatico (senza il vaglio di un correttore di bozze o moderatore) sono rimasto ancorato all’errore iniziale.

Vodafone: come ti sistemo il bilancio (a spese dell’utente)
Da un po’ di tempo notavo come, rispetto a diversi anni fa, io (ma credo anche molti di voi) spenda meno rispetto al passato per quanto riguarda i costi del cellulare.
I margini per gli operaori si sono (giustamente?) ridotti e anche loro devono sistemare il bilancio. Cosa ha pensato di fare Vodafone quindi? Io ho una ricaricabile che prevede un canone mensile. Che poi mensile non era: fino al mese scorso l’addebito avveniva ogni ogni 30 giorni. Oggi ho ricevuto un messaggio che dice che i soldi d’ora in poi verranno prelevati ogni 4 settimane. Un mese, 30 giorni, 4 settimane… Sempre la stessa cosa? Mica tanto.
Facciamo un rapido conto. Semplificando diciamo che in un anno ci sono 52 settimane pari a 364 giorni. Quindi con i 30 giorni, avvengono 12,13 addebiti. Con i 28 giorni gli addebiti diventano 13.
Con un piccolo barbatrucco amministrativo, vodafone ha così ottenuto un aumento del fatturato del 7,17%
Dei concerti e delle moderne tecnologie
Domani andrò al concerto dei The Vaccines. Ieri mi sono preso l’ultimo album, l’unico che mi mancava, e devo dire che non mi ha entusiasmato. Mi è quindi salita la curiosità per la scaletta della serata, nella speranza che ci siano anche i loro classici. Oggi è facile reperire in rete tutte le scalette dei concerti, però poi che gusto c’è? Non mi è mai piaciuto sapere prima quello che sarebbe stato suonato. Voi per che filone siete? Sorpresa o preparazione?
Di seguito il video del loro nuovo singolo. Non guardo molti video ma devo dire che quando scopro che i gruppi che ascolto sono composti di idioti totali, mi viene ancora più voglia di andarli a vedere 🙂
…però la canzone che aspetto… è questa (ascoltata troppo in un certo periodo)
Amazon Autorip
In genere io acquisto musica o direttamente da iTunes, oppure compro fisicamente dei cd su Amazon. Oggi, volendo già ascoltare un cd che mi deve arrivare, ho provato la funzione AutoRip, che ho sempre visto ma mai provato. In pratica Amazon regala la versione digitale di molti dei cd che si acquistano. Si puo’ poi comodamente ascoltare dal player gratuito per desktop. Non ho ancora provato a trasferire su iPhone ma a quanto pare c’è l’esportazione automatica in iTunes. Comodissimo.
Aperto quindi per la prima volta il player, mi sono accorto di due cose interessanti. La prima è che automaticamente ha ritrovato tutti i cd da me acquistati e che supportavano AutoRip. La seconda, strettamente connessa alla prima, è che ora ho (legalmente) disponibili tutti i cd che ho acquistato. Di alcuni non mi importa molto (Adele e Zucchero per dirne due). Però per esempio l’ultimo dei Mumfurd & Sons lo ascolto volentieri.



