Archivi categoria: Giorno Marmotta

I 5 modi migliori di spendere soldi

Ci sono modi migliori o peggiori di spendere i propri soldi (senza considerare la normale sussistenza). In genere ognuno ha la sua personalissima classifica. Anch’io ho la mia, eccola:

1) VIAGGIARE: vedere il mondo, lontano o vicino che sia, è secondo me il modo migliore di spendere i propri soldi.

2) LA SCIURA CHE VIENE A CASA: sono single e non sono mai stato una cima nei lavori domestici. Essendo in regola non è che sia proprio a buon mercato ma quando torno a casa il mercoledì sera penso veramente che siano soldi spesi un gran bene.

3) LA FISIOTERAPISTA: Balzata in alto in questa settimana, da un annetto a questa parte l’avrei comunque messa al quinto posto. Al momento mi fa provare dolore in parti del corpo che non sapevo di avere ma per un catorcio come me è un vero toccasana

4) L’ARTE: intesa come mostre, film, teatro, libri e più in generale tutto quello che stimola la mente. Perchè se facessimo solo lavoro e casa, tanto vale piantare i piedi in un vaso e farci innaffiare.

5) UN VIZIO (con moderazione): bisogna pur concedersi qualche valvola di sfogo di bassa lega, no? 🙂

 

Android non intriga. Punto.

Potete dire quello che volete: Android non intriga. Non come la concorrenza almeno.
Stasera alle 19 canonico keynote estivo di Apple, come al solito hype alle stelle. Questa volta il piatto forte dovrebbe essere iOs6, forse (ma non credo) il nuovo iPhone.
Avete mai visto siti internet in fibrillazione per il lancio del nuovo Galaxy saracazzen? 😀

Cose varie sull’Atm

In questi giorni l’Atm sta sperimentando la timbratura anche in uscita dalla metropolitana. Per ora solo in quattro stazioni e fuori dall’orario di punta. Non ci trovo niente di male e dovrebbe aiutare a combattere il problema dei portoghesi.
Facendo invece un passo indietro, vorrei tornare alla sera del concerto di Springsteen a San Siro. Comune e Atm hanno sbandierato con un traguardo di civiltà il prolungamento dell’orario della metropolitana per l’occasione. Peccato che la cosa abbia riguardato solo la tratta Lotto – Sesto Marelli. Passi il maltrattare noi poveri residenti della fascia Lotto – Rho fiera (o anche solo Molino Dorino). Peccato che la cosa si sia rivelata un mezzo boomerang poiché chi aveva lasciato la macchina ai posteggi di Molino Dorino e Lampugnano (eccezionalmente aperti fino alle 2,30, cosa che ha invogliato molti a servirsene) si sia trovato in grossa difficoltà. I pochi mezzi di superficie della sostitutiva notturna sono stati presi letteralmente d’assalto e in molti si sono rasseganti a farsela a piedi.

Che asta…

Tra le varie iniziative legate alla raccolta fondi pro zone terremotate, segnaliamo quella della Ferrari che sente decisamente la situazione, vista la sua ubicazione.

Oltre ai soliti memorabilia, che non vengono certo via a quattro euro, c’è anche una Ferrari con base d’asta 1.850.000 euro, un motore V8 e un musetto di F1.

La raccolta dovrebbe superare quindi i due milioni di euro.

GUARDA IL BANDO

Iscriviamoci tutti a Cloob!

Siete bramosi di essere sempre aggiornati sui Social Network più trendy? Oppure cercate quelli di nicchia, per fare i fighi con gli amici? Da QUESTO ARTICOLO sui S.N. che dominano ogni paese, salta fuori Cloob: il social network statale iraniano. Oppure Draugiem, che fa impazzire i lettoni. Scommettiamo che nessuno dei vostri amici è iscritto?

 

(via Vincosblog)

Waitin’ on a sunny day

Foto fatta con iPhone 4 e pano camera 360

Come nasce un avvistamento ufologico

C’erano una volta una coppia di miei amici, che decisero di aprire un bed and breakfast in un bucolico paesino piemontese (link markettone eheh). Per festeggiare il lancio ufficiale, organizzarono una festa con amici, che culminò con una cena in giardino e col lancio di romantiche lanterne volanti.
Peccato che in lontananza la cosa fu guardata con molto sospetto e si arrivò ad un articolo sulla sezione locale de La Stampa, in cui la fortunata signora che aveva assistito in lontananza all’evento raccontava di come… avesse visto gli ufo!
I miei amici, oltre a sbellicarsi dalle risa, hanno ovviamente fatto notare la cosa al quotidiano, che è prontamente uscito con una smentita. Almeno il tutto si è risolto in un po’ di pubblicità gratuita per una buona iniziativa imprenditoriale.

Una promessa elettorale che costa ai cittadini 180 milioni di euro.

Da abitante di un paese ad un tiro di schioppo da un termovalorizzatore, ho guardato con un po’ curiosità e un filo di stizza la campagna elettorale dell’attuale sindaco di Parma. Grillino. Il primo punto era bloccare l’inceneritore. Ok, il parmense non è Milano e lì si produce molto più agro alimentare. Però l’aria che respirano i cittadini è la stessa e credo sia molto migliore quella nei pressi di un termovalorizzatore rispetto a una discarica (faglia acquifera? qualcuno ha poi nominato la falda acquifera?).
Guardavo poi con curiosità a questo primo sindaco a cinque stelle perchè prima di tutto Grillo non mi piace ma, come scrivevo giorni fa, il suo movimento ha sicuramente del buono.
In soldoni però ora questa vittima sacrificale deve, tra le altre cose, rispettare le promesse elettorali. Quella di bloccare l’inceneritore costa 180 milioni di euro di penale. Con il bilancio disastrato potrà permetterselo? E soprattutto sono soldi spesi bene?

Di seguito l’articolo del corriere.it
Pizzarotti in stallo, si defilano anche i consulenti – Corriere.it.