Archivio dell'autore: Puck74

Angolo che giri (ex) reality che trovi

Ieri serata di incontri pseudo vip mentre andavamo al cinema (in breve: “latin lover” voto 7,5) mi sono imbattuto in una banda di ex concorrenti di reality Sky. Entrando in piazza Gae Aulenti c’erano gli Street Clerks (x-factor – E alla fine c’è Cattelan) che facevano i pirla (come abbiamo fatto almeno una volta tutti) con quelle specie di corna acustiche che ci sono sopra l’Esselunga. Sono tutti dei nanerottoli! Passata questa grande emozione, dopo aver visto il campo di grano di cui vi parlerò in un altro post, siamo andati a mangiare da Eataly. La postazione del pesce era comandata da Lorenza Alcantara (hell’s kitchen Italia). Altra grande emozione (…) e auto fustigazione morale al grido di “ma perché mi ricordo certe cose inutili e non riesco a fissare quelle importanti?”

Disfattisti da Expo e leggende metropolitane

Il passatempo preferito che si sente nei chiacchericci (per esempio mi sto imbattendo in diverse discussioni del genere sui mezzi pubblici) è parlare male dell’Expo e di come Milano sia impreparata all’evento. La cosa mi da parecchio sui nervi perché quasi sempre le argomentazioni sono populiste, infondate e talvolta alquanto fantasiose. Oggi stavo quasi per inserirmi nel discorso di due desperate housewife di zona corso Magenta. Una delle due diceva all’altra che un famigerato marito di un’amica, che lavorava “in azienda” era molto preoccupato per quello che sarebbe successo. Chiosava dicendo che “a Londra, quando hanno fatto l’Expo, le società si erano attrezzate per il telelavoro”. Mi piace sempre vedere come la realtà si distorga fino a diventare finzione. L’Expo di Londra è stata nel 1851. Magari si riferiva alle olimpiadi quando in effetti alcune finanziarie si erano organizzate così. Molto poche comunque e tra l’altro si era anche detto che c’era chi aveva messo brandine in ufficio. Tutte cose che non mi risultano. Perché non possiamo semplicemente provare a essere un po’ orgogliosi e dare l’impressione di avere un briciolo di orgoglio nazionale?

Doodle di Lockness

Oggi google ha dedicato un simpatico doodle al mostro di lockness. L’occasione è l’81esimo anniversario della foto più famosa del presunto mostro. A parte il fatto che per attaccarsi ad una ricorrenza del genere vuol dire che a Google stanno un po’ raschiando il fondo, l’immagine è molto carina e sbeffeggia i complottisti due volte in un colpo solo: il mostro diventa un sommergibile guidato da alieni.

Wired vs Wireless

Nella mia gestione Nerd dalla casa, originariamente sono stato un devoto delle connessioni via cavo. Soprattutto per questioni salutiste: non mi entusiasmava la presenza di campi elettromagnetici. Ecco che quindi avevo fatto tirare un cavo di rete fino al salotto. Poi col tempo ho modificato la mia posizione per due ragioni.  La prima è che non riuscivo a connettere tutto, soprattutto i dispositivi mobile. La seconda è che la mia rete non era che una piccole gocce nel mare di reti che ogni giorno attraversiamo senza accorgercene. Ora una terza fase, in cui sto tornando almeno in parte devo del cavo. Sky, SmartTv, Console potrebbero tranquillamente connettersi wifi ma l’esigenze di banda sono ormai così pressanti che solo il cavo riesce a rispondere alle crescenti esigenze. Con buona pace del groviglio che mi si sta formando dietro alla TV.

Le guerra dei cartelli

Soprattutto nei condomini, a volte si scatenano vere e proprie guerre a colpi di cartelli, contro ignoti responsabili di determinate infrazioni. Fortunatamente nella mia palazzina viviamo da anni una pace quasi irreale ma andando verso la metropolitana mi sono imbattuto nei due cartelli che vi metto qui sotto. I toni stanno salendo in un crescendo anche di involontaria comicità. Tra l’altro, anche per un caso come questo gli elio e le storie tese hanno una canzone ad hoc.

  

 

Ricordi dal passato

Domenica mattina stavo cercando nella mia libreria qualche guida che potesse aiutarmi nel progetto di vacanza che stiamo studiando. Ho ritrovato una vecchia guida che non pensavo più di avere. La cosa mi ha stupito fino ad un certo punto perché in passato ho già fatto un viaggio del genere. Quello che mi ha stupito è trovare come segnalibro un biglietto aereo di un Boston-Dallas del 1999.  

 

La domenica sportiva

Questa serata l’ho passata scanalando tra: derby di Milano, confederation cup di tennis, Olimpia di basket e moto Gp. Qualche considerazione sparsa: 

– Grandi ragazze del tennis, ci si vede a Wimbledon.

– Ormai non so chi siano la metà dei giocatori di Milan e Inter.

– il moto gp è molto spettacolare ma i telecronisti del motociclismo non li reggo.

L’elettrauto in ferie

Oggi  giravo per il Fuorisalone in zona Lambrate. Lo ammetto, non sono mai stato un frequentatore di questo distretto, quindi magari è una cosa (quella di cui vi parlerò) che succede da anni. Fatto sta che diversi stand (o installazioni se preferite) occupano spazi che ne resto dell’anno sono adibiti a tutt’altro. Ecco che quindi l’elettrauto se ne va in ferie una settimana e lascia la sua bottega ad un brand di lampade… E così via.