Archivio dell'autore: Puck74

Referendum del 4 Dicembre: più che una paura, una triste certezza

Tralasciamo per un attimo i sondaggi sul “sì” o sul “no” alla riforma costituzionale ma guardiamo un paio di aspetti inquietanti che emergono da un sondaggio commissionato da Il Sole 24 Ore.

Quello che emerge sono due cose:

  1. i singoli elementi della riforma costituzionale sono visti positivamente
  2. molti (la maggioranza?) dichiarano che non voteranno sulla riforma ma sul governo Renzi

Ecco. Come più volte detto, io voterò SI’ e non avrei problemi ad accettare la vittoria del NO se fosse relativa al quesito referendario. Qui per motivi personali si rischia di buttar via l’opportunità di fare una buona riforma. Non ottima ma neppure lo schifo che qualcuno dipinge.

Sorgente: Il paradosso del referendum: italiani approvano i contenuti ma respingono la riforma – Sonda Italia sondaggi elettorali

Olio di palma, Greenpeace e la Nutella

1434796782-nutellaDa parecchio tempo ormai va di moda dare contro all’olio di palma.
Da parecchio tempo cerco di capire perchè.

Inizialmente le critiche si concentravano sul fatto che facesse male. Da quel che ho capito si sono prontamente smontate. Nel senso che non è un alimento del quale si deve abusare, come di zuccheri, grassi ecc…, però di per sé non è dannoso come il fumo. Eppure per certa gente, è il nuovo demonio.

Decisamente più sensate le critiche che parlano della deforestazione per far spazio a piantagioni di palme, per estrarne poi l’olio. Fortunatamente anche qui la situazione sta, piano piano, migliorando. Di certo il problema è REALE e GRAVE, però è anche vero che associazioni come Greenpeace e il Wwf hanno riconosciuto che alcuni grandi produttori stanno svoltando su produzioni più sostenibili.

Sorgente: Olio di palma, Greenpeace e Wwf danno ragione alla Nutella – IlGiornale.it

La Top 3 del mese di ottobre

Ogni mese ormai arriva sempre più tardi il resoconto degli articoli più letti in quello precedente. Eccoci quindi a parlare di ottobre dove, lo dico subito, ho barato: ho fatto un repost per riportare in alto un articolo e farne uscire un’altro dalla classifica…

Sul terzo gradino del podio, un post politico in cui mi interrogo (e non ho risposte precise) sul perchè ci sia tanto astio verso Renzi

Alla piazza d’onore un articolo che, strano a dirsi, fa parte dei blast from the past. Cioè post di mesi (anche parecchi) precedenti ma che continua a generare visite: sottocosto vs sottoprezzo

Vince l’articolo “dopato” del mese: neologismi insopportabili

I wanna be an Influencer

mi-piace

Lo scrivevo già nel 2012: I wanna be a blog star.

Ora essere una blog star non conta più. O meglio, se vuoi monetizzare qualcosa dal tuo blog (in modo diretto o indiretto) devi essere un “Influencer”.

Visto che nessuna società si è mai accorta di me e mi ha offerto prodotti per fare un marchettone sul mio blog.

Visto che la principale rete alla quale mi sono iscritto per fare marchettoni, non considera le viste del blog o gli iscritti tramite wordpress.

Visto che porcadiquellapuzzola, qualche sfigato che vuole che parli dei suoi prodotti ci sarà, no?

Mi appello a tutti voi ma SOPRATTUTTO AI 200 ISCRITTI AL MIO BLOG TRAMITE WORDPRESS: Per favore, cliccate sul “mi piace” della mia pagina facebook. Vediamo se cambia qualcosa…

Il bottone lo trovate nella colonna qui a fianco…

Thanks

Firmato: il blogger peripatetico

Dove vedere la partita?

Dal blog “A Milano Puoi”, rilancio una notizia (che secondo me è un po’ un marchettone ma di questo parlerò in un altro post) su una nuova app. 

Ormai con i nostri smartphone possiamo fare di tutto. Nello specifico la app FindMatch, che dal nome sembra una chat per cuori solitari (o trombamici…) vi consente di trovare il locale più vicino a voi dove andate a vedere la partita. Credo avrà successo? Personalmente penso di no.

Sorgente: FindMatch, l’app che ti consiglia i migliori posti in cui vedere la partita. – A Milano Puoi

Lego Batman Il Film: HYPE, HYPE, HYPE A MANETTA

Per pochi film, soprattutto se di animazione (in senso lato) ho avuto un’attesa così spasmodica come per Lego Batman Il Film. Trailer dopo trailer ho sempre più voglia di vederlo. Sindrome da Peter Pan? Passione cinematografica senza preconcetti di genere? Devozione per un certo tipo di humor? Magari tutto assieme…

Mediaset Premium ha fatto il passo più lungo della gamba?

premium-mediaset-logo

Originariamente questo post doveva chiamarsi “Mediaset premium ha le pezze al culo”. Pareva però un titolo un po’ forte e ho quindi deciso di declassarlo a questo preambolo.
Tutti sanno che la paytv del biscione si sia pesantemente indebitata per l’acquisto dei diritti della Champions League, proprio negli anni in cui le milanesi (con tutto il loro bacino d’utenza) uscivano dal giro della coppa europea più prestigiosa.
Questo non ha fatto certo bene ai conti della società e, probabilmente anche (o soprattutto?) per questo, è saltata la cessione ai francesi di Vivendi.
Oggi leggevo qualche notizia di borsa e ho trovato questa:

FATTO
Medusa, la controllata di Mediaset (MS.MI) che produce cinema, avrebbe ceduto a Sky l’esclusiva sui diritti TV dei film prodotti nella stagione 2016-2017, tra cui quello di Checco Zalone. Ne ha parlato ieri sera Reuters.

L’accordo riguarda solo la piattaforma pay tv: secondo Il Giornale Sky paga 20 milioni di euro per 16 opere. In precedenza, questi diritti venivano venduti senza esclusiva.

EFFETTO
L’operazione alleggerisce la base costi di Mediaset Premium, la quale aveva acquisito a giugno 2015 i diritti esclusivi per i film e le serie TV di Warner Bros (fino al 2020) e Universal (fino al 2018).

La coperta in casa Mediaset Premium è corta e quindi il gruppo cerca di monetizzare all’esterno, invece che tenere una risorsa all’interno. Giusto? Sbagliato? Intanto se le cose andassero bene, un’operazione del genere non sarebbe certo andata in porto…

I blog che leggo: Presto Scritto

Riprendo questa pseudo rubrica, che se non erro ha avuto solo la sua prima puntata. Come è noto, non sono un grande lettore di blog altrui. Non seguo solo perché uno/a mi segue. Non leggo solo perché uno/a mi legge. Che volete farci? Sono fatto così e sono fuori dalle logiche di “fare network” tra blog. Sarà anche per questo che dopo 11 anni ho meno visitatori delle televendite di tappeti armeni.

Detto questo, c’è un blog, di recente creazione, che seguo con piacere e che vi linko qui sotto. Perché mi piace? Bhé scrive veloce, breve, di getto e di tutto quello che lo stimola. Un po’ come faccio io. Soprattutto però mi trovo spesso negli argomenti e nei commenti che fa. Ve lo consiglio.
Blog creato velocemente e scritto alla stessa maniera. Parlo di tutto, quindi di nulla.

Sorgente: Presto Scritto – Blog creato velocemente e scritto alla stessa maniera. Parlo di tutto, quindi di nulla.