Archivi categoria: Giorno Marmotta

Sogni inquietanti

Vi capita mai di fare sogni che vi lasciano uno stato di inquietudine anche quando vi svegliate? A me ogni tanto sì. Talvolta non ricordo proprio nulla di quello che ho sognato, resta un mero stato di ansietà. Oggi qualcosa ricordo, ma nulla che giustifichi seriamente la cosa. In un primo sogno dovevo sistemare dei pagamenti relativi ad un lavoro e la cosa si complicava. Nel secondo ero in una sorta di viaggio di gruppo in cui c’erano anche i miei ed andavamo a San Francisco per una sorta di commemorazione di una tragedia. Un primo pezzo di strada lo facevamo con un traghetto, poi salivano su una sorta di funivia fatta con un vecchio maggiolone e passavamo sopra le classiche vie di San Francisco dove ci sono i tram. A quel punto… È suonata la sveglia. Rispondo subito alla vostra domanda: no, non ho mangiato pesante ieri sera.

Conferme e sorprese all’artigiano in fiera

Dopo la seconda (e forse ultima) visita in fiera posso individuare le conferme e le sorprese di quest’anno.

Conferme: – venire in fiera in trolley è sempre di moda – il tabarrificio Veneto è sempre lì. Lo guardo con cupidigia e tiro dritto – il vecchietto di trentingrappa è sempre lì

Sorprese: – non c’è più il mio strudel preferito – l’argan è già passato di moda – c’è decisamente meno gente

Essere ‘anta

Ho portato gli occhiali per circa un quarto ti secolo: circa dai 3 ai 27 anni. Ci ho sempre visto bene, ero solo strabico.  Ora invece il tempo presenta il conto sono stato costretto a farmi gli occhiali da lettura. Ieri sono andato a ritirarli e la tipa, di pregio, mi chiede se voglio anche la cordina per tenerli al collo. Io, che ho scelto un modello che fosse, per quanto possibile, giovanili, ho risposto con un moto di orgoglio “va bene che ho dovuto mettere gli occhiali ma non sono ancora così vecchio da usare il cordino…”

 

Tardivamente in fiera

I miei pochi lettori vanno coccolati e so che si aspettano il mio post (o i miei post) sull’Artigiano in Fiera. Stante la mia trasferta slovena, solo ieri sera ci sono andato, con poco entusiasmo, una prima volta.

Che dire? Avevo sentito storie di metal detector e controlli serrati ma non ho trovato nulla di tutto questo. Ho trovato anzi una fiera in tono dimesso. Poca gente. Forse anche meno stand in alcuni padiglioni (per esempio quello Trentino). Forse tutti hanno dato libero sfogo alla propria voglia di shopping nel ponte di S.Ambrogio. Ci tornerò sicuramente ma potrebbe anche non capitare.

Canzoni Natalizie 1: in chiave notturna

Se c’è un canzone che possiamo definire un nuovo grande classico natalizio è questa di Mariah Carey.
Inauguro così un piccola rubrica con le mie canzoni natalizie preferite

Ho provato Amazon Prime Now

Venerdì sera, senza averne una stringente necessità, ho provato Amazon Prime Now. Mi interessava soprattutto testare la spesa alimentare e devo dire che non è che ho trovato poi molto. Al momento di “fresco” (carne, frutta e verdura) non c’è nulla ma anche di prodotti banco frigo e surgelati non c’è molto. Ne ho approfittato per prendere diverse bottiglie, evitando così il peso della spesa tradizionale. Ho mandato l’ordine alle 18.30, con consegna nella fascia oraria 20-22. Alle otto e cinque minuti mi arriva la notifica che Manuel si stava dirigendo al mio indirizzo. Pensando che quella notifica fosse mandata quando ero il prossimo nella lista consegne e non meramente partiva, ho iniziato a seguirne o movimenti sulla mappa integrata alla app. Lainate, Rho, Legnano, Seguro. L’ho visto girare tutta la zona nord ovest di Milano. Alle 21.55 ricevo una telefonata da un cellulare “salve, sono di Amazon prime. Volevo avvisarla che per errore lo spedizioniere ha segnato che ha effettuato la sua consegna e le arriverà la notifica. Sta comunque arrivando, lei è il prossimo. A pensar male si fa peccato ma non sempre si sbaglia: è arrivato poi alle 22.30 ma mi ha dato per consegnato prima per non far figurare che non aveva rispettato i termini. I prodotti alla fine erano a posto, anche i surgelati non avevano sofferto più di tanto. Comunque questo Prime Now non so se lo riprovo.

 

Nel dispetto delle tradizioni 

Oggi apre l’artigiano in Fiera. Io sono abitudinario e amante delle mie piccole tradizioni. In genere il primo giorno sono lì, mezz’ora prima del l’orario prefissato, a fare la cosa con le coppiette agguerrite e le vecchiette acide. Pronto a fiondarmi nel padiglione Trentino per prendere le strudel caldo con panna e mirtilli. Oggi no. Rompendo il rito fieristico oggi sarò altrove. Contento del mio viaggetto ma con un po’ di rimpianto per le mie routine.

Wifi Condiviso

Gli operatori telefonici si stanno buttando sull’offerta di Wifi condiviso in giro per le grandi città. Vodafone (per gli utenti domestici), Tiscali e Fastweb (di cui in calce vi riporto la pagina dedicata), offrono ai loro clienti la possibilità di collegarsi ad hotspot “privati”.

Il meccanismo, se l’ho capito bene, dovrebbe essere per tutti gli operatori il seguente:

A casa mia sarei collegabile a una rete tiscali ma, non essendo loro abbonato, non riesco. Dal mese di dicembre Wow Fi (questo il nome del servizio di Fastweb) sarà disponibile anche a Milano. Vi farò sapere se riesco ad utilizzarlo.

Sorgente: WOW FI