Archivi categoria: Giorno Marmotta

170 grazie!

Le mere visite del mio blog permangono non altissime. Ieri però ho ricevuto la notifica della 170esima iscrizione al blog. Ovvero ci sono 170 persone che potenzialmente leggono il mio blog dal reader di wordpress. Bhe grazie a tutte.

Cristiano chi?

Oggi passavo davanti alla Vodafone di piazza San Babila è noto una strana folla di ragazzine (ma non solo). Ho capito subito dovesse esserci l’incontro con qualcuno di pseudo famoso. Sono passato davanti con circospezione, sperando di non scoprire che si trattasse di uno YouTuber. Sarei riuscito a rimanere coerente con la mia nonviolenza se ci fosse stato Favij? 🙂

Per fortuna non era lui ma Cristiano Cosa di Amici. Ahhh Cristiano Cosa? Cristiano CHI!!! Mah…

Vizi etnici

Ho pochi vizi. Tra questi ci sono le bevande gassate. Tra l’altro la visione di Supersize Me ha di molto ridotto il mio consumo di bevande zuccherate ma molti obietteranno che la Coca Zero non è che sia più salutare di quella classica. Di recente ho anche provato la Coca Life, dolcificata con Stevia, ma ha il sapore della Cola Misura degli anni 80.

Smettendo di tergiversare, volevo dirvi che una mia piccola perversione è la Guaranà Antartica. Bevanda che compro al negozio di alimentari sudamericani sotto casa. La Guaranà in teoria ha particolari proprietà, ma qui la concentrazione è così bassa che sia l’effetto RedBull che quello Viagra sono una mera chimera.

Comunque mi piace.

 

Sheldon Cooper aveva ragione anche questa volta

La sceneggiatura di The Big Bang Theory ha, generalmente, delle buoni basi teoriche. Ecco che anche le strampalate fisse di Sheldon, a volte tanto strampalate non sono. Leggendo l’articolo che vi riporto qui sotto, non potevo non ricordare che in una puntata si lamentasse proprio di quanto viene descritto, invocando il ritorno dei bagni dell’Università alle salviette usa e getta.

L’Airblade spara virus 1.300 volte in più della carta e fino a 3 metri di distanza. Ma secondo Dyson la ricerca è stata condotta in condizioni irrealistiche

Sorgente: L’asciugamani Dyson è una bomba batteriologica – Wired

La chimera vacanziera

wimbledon-2015

Da sempre la primavera è un periodo abbastanza pesante per me. Ai tempi dell’università era quando ci si caricava per le sessioni di esami più importanti dell’anno. Da lavoratore è il periodo delle grande scadenze. Da sempre quindi, in questo stressante periodo, mi aggrappo avido alla chimera delle vacanze.

Una volta marzo era il periodo dell’inizio della pianificazione dei viaggi Usa, quindi quando lo stress saliva, nel tempo libero si faceva volare la fantasia cercando chicche per l’itinerario, ristorantini interessanti, alberghi sfiziosi.

Da qualche anno a questa parte però ho una tappa intermedia, che mi aiuta a guardare oltre la siepe: Wimbledon. Quel weekend lungo di fine giugno è un po’ un traguardo, oltre il quale si deve ancora faticare un mese ma il peggio (dovrebbe) essere passato. Quest’anno non la tradizione sarà rispettata e non vedo l’ora di andare. Vedremo come impreziosire questa volta i giorni londinesi.

Ps Certo che il primo Wimbledon senza Flavia Pennetta sarà difficile da digerire…

La cosa più antidemocratica di oggi

Premessa, scriverò questo post perchè dopo numerose discussioni aperte su facebook, sono stanco di ripetere le stesse cose. Soprattutto se c’è chi non vuole capire. Replicherò ulteriormente a mio insindacabile giudizio a chi volesse commentare in modo costruttivo e argomentando in modo serio.

Cerco sul dizionario la definizione di “antidemocratico” e trovo:

agg. Che è contrario alla democrazia o deroga ai suoi principi

Ok, cerchiamo “democrazia”:

a. Forma di governo in cui il potere risiede nel popolo, che esercita la sua sovranità attraverso istituti politici diversi; in partic., forma di governo che si basa sulla sovranità popolare esercitata per mezzo di rappresentanze elettive, e che garantisce a ogni cittadino la partecipazione, su base di uguaglianza, all’esercizio del potere pubblico: paese retto a d.; instaurare la d.; d. diretta oplebiscitaria, quando il potere è esercitato direttamente da assemblee popolari o mediante plebisciti; d. indiretta, rappresentativa,parlamentare, quando il potere è esercitato da istituzioni rappresentative. D. popolare, espressione con cui veniva indicata genericamente l’organizzazione politico-sociale dei paesi socialisti dell’Europa orientale e, in senso più ampio, di tutti i paesi socialisti.

Oggi molti disprezzano (nel migliore dei casi) o insultano chi ieri non ha votato. Sono il primo a dire che molti l’hanno fatto per disinteresse e disaffezione alla vita politica (intesa come partecipazione popolare). Però c’è un deciso delta sia tra i votanti di ieri e quelli delle politiche sia rispetto a quelli di precedenti quesiti referendari.

Nei referendum la posizione del non voto è legittima, etica e costituzionalmente valida. Poi ognuno risponde alla propria coscienza se l’ha fatto per menefreghismo, perchè gliel’ha detto qualcuno o se ci ha pensato e questo ha deciso di fare.

Non è antidemocratico che non si sia raggiunto il quorum. E’ antidemocratico che si insulti chi ha deciso di esercitare il proprio diritto di non esprimersi sul quesito referendario. In democrazia ci si confronta e si rispetta la posizione altrui. La mancanza di rispetto di chi non la pensa come te è invece tipico di altri regimi politici.

Con questo ho detto tutto quello che dovevo dire. Anche se trovo assurdo si debba in Italia oggi dovresi “difendere” per l’esercizio dei propri diritti.

Essere vecchio nell’essere nerd

Un nerd, quale io sono, per definizione dovrebbe essere sempre aggiornato sulle cose tecnologiche e essere all’avanguardia. Questo era vero soprattutto nella prima generazione dei nerd, alla quale io appartengo. Ora però ci si rende conto che anche i patiti di tecnologia possono essere legati a cose del passato. Un esempio classicissimo e il retro gaming. Io però mi sono reso conto di essere un vecchio nerd guardando come scrivo gli emoticon. Ormai tutti utilizzano le faccine a icona che abbiamo sugli smartphone. Stessa cosa su Facebook. Io invece mi rendo conto che sono ancora legato alla versione ascii degli smile. Quindi se devo fare una faccia sorridente, non vado a scegliere l’icona migliore, digito due punti trattino chiusa parentesi. Cose che i giovani d’oggi non possono capire… ci rimango quasi male quando i programmi convertono quello che scrivo in icona 🙂 

 

“Il Centro” di Arese

Ieri sera sono stato a Il Centro, il nuovo centro commerciale che giovedì ha aperto ad Arese. Diciamo subito una cosa: a me non sembra affatto il più grande d’Europa, ricordando il Westfield di Stratford a Londra che mi pare più grande.

Detto questo, è un complesso architettonicamente molto bello. Almeno per chi, come me, apprezza i centri commerciali.

Una marea di gente, code di mezz’ora da KFC. Assurdo. Poi guardi nei negozi e li vedi tutti vuoti. Ecco appunto, i negozi. Mi sembra sia stata fatta una scelta di settore abbastanza alta, con pochi brand alla portata di tutti. Magari sbaglierò ma, da questa prima sommaria visita, mi è sembrato un centro poco popolare. Spero di sbagliarmi.