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Tutti pazzi per Periscope

In questi giorni il must, per chi vuole fare il trendy in fatto di app e tecnologia, è parlare/suggerire/utilizzare Periscope. Di che si tratta (per quei pochi che non lo sanno)? Un’app che consente di andare live online con audio e video. Chi dovrebbe vedervi? Potenzialmente qualunque abbia la app e che andando sull’homepage e vedendo il titolo della vostra diretta, decida di accedervi. Più terra terra, i vostri follower che possono venire informati istantaneamente sul proprio smartphone quando andate live. L’app fa parte della famiglia di Twitter e quindi è facile seguire e farvi seguire dai vostri follower.

Personalmente la trovo un po’ sopravvalutata. Ho guardato un po’ di video e nella maggior parte dei casi sono di una noia mortale. In fondo non cambia molto il concetto da chat roulette: si passa solo dall’uno a uno all’uno a tutti. Senza considerare che dovranno essere bravi a tamponare le derive hot della cosa (lo streaming di PlayStation 4 insegna…)

Come abbattere la produttività dei paesi industrializzati

La connessione costante è motivo di calo di produttività sul lavoro. Non a caso molti firewall aziendali, controllato dai perfidi amministratori di sistema (a cui appartengo), bloccano i principali siti di “cazzeggio”.
Oggi c’è una nuova terribile minaccia: whatsapp ha lanciato (alleluia!) la versione per pc. Per la gioia delle aziende ci sono però ancora molti paletti: si può usare solo col browser Chrome e i soggetti devono avere un account originariamente operativo su un dispositivo non iOs. Quest’ultimo requisito per imprecisate limitazioni tecniche della piattaforma Apple. La lettura congiunta delle due caratteristiche fa però pensare ad un pesante zampino da parte di Google.

Doppio controllo segreto

Stalker, gelosi e gelose di tutto il mondo, unitevi! Whatsapp ha introdotto una novità, annunciata peraltro da tempo: la notifica non solo di spedizione (primo visto verde) e di consegna (secondo visto verde) ma anche quella di lettura (doppio visto blu). Ora il controllo sulla controparte, che potreste anche essere voi, è totale.

Vi consiglio comunque di seguire il link qui sopra anche per il divertente video.

Potrei fare il solito quiz per vedere chi coglie la citazione (questa volta cinematografica) del titolo. Però oggi sono buono e pur non mettendovi direttamente il video, vi metto il link.

Oggi vi suggerisco una app

Non sono solito recensire applicazioni sul mio blog ma quella di cui vi andrò a parlare mi piace particolarmente. Innanzitutto è utilizzabile su iOs, su Android ma anche direttamente dal browser del vostro computer. Si chiama citymapper e secondo me è l’app definitiva per muoversi coi mezzi pubblici, non solo a Milano ma anche a Roma e in diverse altre città in Europa e nel mondo. Fa una cosa molto semplice (ma la fa molto bene): indicate un punto di partenza è uno di arrivo e vi calcola diversi itinerari alternativi con varie combinazioni di mezzi pubblici. Potete immediatamente vedere il tempo di percorrenza previsto e visivamente sulla mappa la strada da fare. A corollario di ciò potrete inserire i vostri punti preferiti, rilevare la vostra posizione attuale, avere informazioni sulle condizioni della rete è tanto altro. Dimenticavo: attualmente è gratis!

Alla ricerca dei megabyte perduti

Vi scrivevo che questo mese sono finito in pesante crisi di megabyte sul mio contratto mobile. Mi sono arrovellato per cercare di capire da dove fosse uscito questo consumo anomalo. In iOs8 non mi sembrava ci fossero opzioni che implicassero una cosa del genere. Più probabile che mi sia scappato qualche aggiornamento di troppo quando ero sotto rete 3G invece che wifi. Pensando però a quali comportamenti differenziali avevo avuto nell’uso del mio iPhone questo mese, ho individuato il principale indiziato. Di recente ho preso il vizio del dettato vocale, sia per quanto riguarda gli sms che alcuni post del blog. La conversione voce-testo viaggia in rete e penso che non fosse così leggera come pensavo. Dovrò, anche in questo caso, stare attento e farla andare solo sotto rete wifi.

Velocità warp?

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Ieri, senza averlo deciso prima, ho fatto una piccola spesa fuori programma. Visto che il mio piano tariffario e il mio cellulare supportano le nuove reti veloci 4G/LTE sono passato in un centro vodafone e mi sono fatto cambiare la Sim. Spesa: 10 euro. Attivazione: 2 minuti (mi avevano detto entro 24 ore).

Da buon appassionato delle statistiche, ho subito fatto una verifica delle velocità. In effetti in download non c’è proprio paragone, come potete vedere dall’immagine. Il risultato dell’upload invece mi pare casuale: la banda dovrebbe essere sempre la medesima. Mi riservo di valutare se ciò comporta un consumo maggiore di batteria. C’è comunque da dire che una tale velocità tornerà utile in caso di chiamate via web o altre cose del genere, nell’ordinaria amministrazione il reale vantaggio sta nel fatto che a Milano ho notato che il segnale 3G di vodafone era peggiorato, da quando avevano lanciato la nuova rete. Conto che ora questi lievi disservizi non si verifichino più.

iVucumprà

Magari è una cosa ormai sdoganata da tempo ma, nella mia rara frequentazione balneare, sono rimasto stupito nel vedere una cosa oggi in spiaggia. Accanto ai soliti venditori di libri, aquiloni, prodotti di varia natura ad uso spiaggifero, c’è n’erano alcuni prettamente hitech. Vendevano infatti caricabatterie esterni usb. I tempi e gli usi cambiano.

Sempre più un casual gamer… :-(

Non posso dire di esser mai stato un hardcore gamer, però un videogiocatore con una certa cognizione di causa e dignità, quello sì.
Ora invece sono un triste casual gamer, cioè sono quasi alla stregua di quelli che credono che Farmville sia un gioco manageriale…
Questa amara considerazione, abbastanza infamante, mi è sovvenuta di recente in merito alla saga di Crazy Taxi. Sono sempre stato un fan dei coin op storici di casa Sega, tra i quali appunto anche quello già citato. In ogni conversione uscisse, me lo acquistavo. Così feci anche per iOs, anche se in effetti poi non ci ho giocato molto.
Prima delle vacanze è poi uscito, sempre per iOs, Crazy Taxi City Rush. In pratica è una semplificazione tale del concetto di base, per cui il gameplay è simile a quello di giochi running come Temple Run. La prima reazione è stata di schifo totale. Però poi (purtroppo?) ho iniziato a giocarci e pur nella sua semplicità mi ci sono affezionato. Sono regredito io, come è probabile, o semplicemente sugli smartphone giochi più complesso, anche per via dei comandi touch, non rendono?

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