Archivio dell'autore: Puck74
Ciao Teodoro
E’ da tanto che sul blog non faccio un post per la triste notizia di una morte. Mi ero ripromesso di non farne più ma questa volta faccio uno strappo alla regola. Teodoro Soldati era un quindicenne, non lo conoscevo fino ad oggi. Era pure una giovane promessa del golf italiano e per questo la notizia ha più risalto ma in fondo sono a salutare tutti i Teodoro che ci sono in giro. E purtroppo sono ancora molti.
A quindici anni è stato stroncato da una leucemia fulminante. Da piccolo ho visto molti leucemici perchè il centro in cui ero in cura aveva sia emofilici che leucemici. Negli anni la situazione è migliorata per noi e per loro, solo che di leucemia si muore ancora. Troppo. Forse non è facile capire (e magari sembrerà anche un po’ cinica come cosa, senza esserlo) come questo mi aiutò a maturare una certa sensazione di essere fortunato pure nella mia sfortuna. Perchè la leucemia è una malattia infingarda, che non guarda in faccia l’età o il livello delle cure mediche precedenti o quanta attività fisica svolgevi.
Ciao Teodoro.
I Mille campanili del Tennis Italiano
In questi mesi mi sono rimesso a seguire un po’ il tennis, soprattutto quello tricolore. Sperando sempre che esca qualche giovane di classe, mi sono messo a seguire un giovane di cui lessi bene: Cecchinato. Ogni giorno quindi Google mi manda le news che lo riguardano. Gioca spesso i challenger, che sono i tornei più bassi del circuito professionistico, appena prima di entrare nell’orbita dei tornei veri e propri Apt. Ho potuto così verificare una cosa: l’Italia ha un solo torneo del circuito maggiore (l’Atp 1000 di Roma) ma è il paese col maggior numero di challenger. Una volta come Atp c’erano anche Milano, Palermo e San Marino (vado a memoria). I motivi sono molteplici. Un challenger si organizza perché costa molto meno di un atp 250 (lo step successivo). Però io penso anche che se sponsor e circoli rinunciassero al proprio orticello per far convergere le risorse, forse avremmo quattro challenger in meno (per fare un numero a caso) è un atp (o wta) in più.
Facciamo outing: io non sudavo così
Ho resistito per giorni e giorni a fare un post che, indirettamente, parlasse del caldo di questi giorni. Oggi cedo e ammetto una cosa: io non ricordo di aver mai sudato tanto come in questi giorni. Ok, il caldo record. Ok gli abiti da lavoro. Però la realtà è che temo sia il famigerato “cambio di metabolismo” che colpisce dopo i quaranta e che i miei amici usano come spauracchio per gufarmi che presto inizierò ad ingrassare. Tiè! Gufi!
Car2Go arriva a casa mia (Pero)
Di recente il comune di Milano ha comunicato che il car sharing, quindi tutti e tre i gestori (Car2go, Twist e Enjoy) anche se con modalità diverse, avrebbero esteso il servizio ad alcuni paesi dell’Hinterland. La settimana scorsa Car2go, il gestore che uso sempre, mi ha inviato comunicazione che dal 16 sarebbe stato operativo. Oggi controllo sulla loro mappa delle aree coperte e in effetti è proprio così. Non in tutto il territorio comunale ma in un particolare parcheggio pubblico che, casualmente, è proprio sotto casa mia. La cosa non puo’ che farmi contento visto che ora dovevo lasciare l’auto oltre Molino Dorino e farmela a piedi. Per correttezza devo dire che già ieri sera c’erano due Twist disponibili, però, così come Enjoy, non ho mai provato questi gestori, anche se in effetti hanno un costo leggermente inferiore a Car2go.
Se questa cosa dovesse aumentare il mio utilizzo del car sharing, potrei iniziare a pensare al pacchetto mensile da 120 minuti.
NB: l’altra enclave di Car2Go è il parcheggio della sede Mercedes, ribattezzato per l’occasione “expo gate”
Totalmente entusiasta di booking.com (come consumatore)
Da qualche mese a questa parte ho abbandonato Expedia per passare a Booking.com. Soprattutto nella pianificazione delle prossime vacanze mi sta regalando grandi soddisfazioni. Le chiavi di questo entusiasmo sono due:
1) l’elevato numero di offerte speciali che, per un periodo limitato di tempo, consentono di prenotare a prezzi vantaggiosi
2) la possibilità, in moltissime delle soluzioni offerte, di avere la disdetta gratuita e il pagamento solo al momento del pernottamento.
Combinando queste due cose io fisso uno o due soluzioni per ogni tappa e periodicamente verifico se la stessa è scesa di prezzo o se altre, che magari inizialmente erano più costose, sono diventate vantaggiose.
Così facendo stiamo riuscendo, per quanto possibile, a contenere i costi per gli Usa, in un anno in cui il cambio dell’Euro col Dollaro non sorride di certo.
Viaggiare low cost (ma vicino)
Parliamo di viaggi low cost ma lasciamo stare Ryan Air e Easy Jet. Non essendo un grande amante della guida, stavo valutando alcune soluzioni per delle trasferte brevi. Dando per scontato che il treno è il mio mezzo preferito, soprattutto per muoversi tra le grandi città, stavo valutando anche il costo dei pullman, soprattutto per quelle destinazioni non raggiunte dalle rotaie. Prima dei 18 anni andavo in montagna da me (Pinzolo) con l’Autostradale. Ci metteva una vita, era caldo ma non mi pareva costasse molto. Così ho provato a fare una ricerca. Andata e ritorno: 48 euro. In pratica poco meno di quello che spenderei da solo per benzina e autostrada. Non mi pare per nulla conveniente… Se poi si viaggia almeno in due, proprio non c’è paragone. Ho verificato anche per andare in liguria, anche in questo caso non c’è convenienza, soprattutto rispetto al treno: più veloce e meno costoso. Qualcuno di voi viaggia mai in pullman? L’unica persona che conosco che lo ha fatto di recente (pendolari a parte) è una blogger che ci è andata in Ucraina…
Memoria fotografica
No, non ho una memoria che blocca ogni particolare come in una fotografia. Anzi. La mia memoria è spesso farraginosa. Però è fotografica nel senso che ogni tanto mi rimanda delle istantanee di ricordi. Un’immagine che poi a ruota evoca tutta una serie di ulteriori ricordi collegati. Non è una cosa nuova. Ricordo i primi anni di università, in cui ancora usavo la smemo, e che furono anche le prime estati in the road negli USA. Già allora conscio della mia poca memoria, ero molto preoccupato di dimenticare qualcosa di bello e di divertente. Incominciai così ad appuntarmi su una pagina flash sparsi legato a quei viaggi. Brevi frasi che evocassero un’immagine e poi tutto il resto. Oggi non lo faccio più e mi limito a stupirmi delle immagini che mi tornano in mente. Un’auto a noleggio. Una bistecca con l’osso nello Utah. Delle ostriche neozelandesi. La prima volta che ho visto Las Vegas dal deserto. Un piccolo bar nel centro di Firenze.
Vi ho mai detto che soffro di vertigini?
Ebbene sì, soffro di vertigini. Soprattutto su ponti, scale aperte e cose così. Però mi piacciono le montagne russe. In ottica estiva vorrei fare una cosa un po’ folle. So già che sarà propenso a morire di paura ma è talmente bello che vorrei farlo. Di cosa sto parlando? Guardate questo video…


