Archivio dell'autore: Puck74

Il temutissimo Daspo Urbano

Il Daspo (o la Daspo) è quel provvedimento, in genere comminato in ambito sportivo, per la quale ad un soggetto viene vietato di recarsi allo stadio/palazzetto per un certo periodo di tempo.

A Milano è stata comminata la prima sanzione del genere a tre writers spagnoli. Andiamo con ordine.

La questione writers è annosa. Se da un lato lo stesso Comune ha previsto “muri liberi” dove le opere possono essere eseguite, dall’altro c’è il sacrosanto diritti di non vedere imbrattate proprietà private, come i treni o i vagoni della metropolitana.

Come mai writers spagnoli vengono a Milano? Semplice: qui da noi essere colti in determinate attività non è un reato penale, come invece è in altri paesi. Ecco che quindi importiamo anche questo tipo di attività…

Ora col pugno di ferro parte la temutissima Daspo Urbana. A cosa sono stati condannati i 3? A non prendere la metro per due giorni. Se recidivi, la pena potrà diventare di un anno. Questo sì che è un ferreo stato di polizia…

Sorgente: Sorpresi a imbrattare la metro, scatta il Daspo urbano: fuori dai treni per due giorni

Il Puck vende!

Ho messo un paio di articoli in vendita su Subito.it, vi giro il link degli annunci nel caso potesse interessare a qualcuno. Tutte cose per Ps3

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Ci riprovo su Kickstarter

L’altro giorno ho acquistato un libro, lo stesso acquisto che ho vagamente menzionato in un altro post. Ho poi scoperto che il medesimo libro era stato acquistato da un mio amico, che però lo aveva finanziato su Kickstarter.

Mi è tornata quindi la voglia di finanziare un progetto, dopo che i due precedenti ai quali avevo aderito erano falliti.

Mi piace l’idea di poter essere partecipe di qualcosa che nasce, soprattutto in qualche campo che sento affine.

Non potevo quindi che entusiasmarmi per un gioco mobile chiamato “Startup!”. Vi invito a guardarne la scheda e magari a sostenerlo. Bastano 5 dollari, che verranno presi solo se il progetto verrà completamente finanziato.

Allo stato attuale, temo sarà un altro fallimento… però non so sa mai.

Il Lercio e i M5S

 Tra Trump e i M5S, della politica c’è sempre meno da ridere. Ammesso che ce ne sia mai stato, negli ultimi 30 anni di storia italiana. Il Lercio però riesce ancora a strappare qualche caustica risata.

Sorgente: Deputato M5s concede intervista non autorizzata: l’Italia sale di 5 posizioni nella libertà di stampa – Lercio

I tempi dei raduni delle BBS…

Forse non tutti sanno che: prima di internet c’era già gente che chattava. Eravamo uno sparuto gruppo di nerd che frequentava le bbs. Anche a quei tempi, capitava poi si volersi incontrare e si organizzavano i raduni. In genere non c’erano le foto digitali, al massimo facevi la scansione, spesso in bianco e nero, delle foto stampate. Quindi erano veramente incontri dove potevi ritrovarti di tutto… Quasi sempre sono state piacevoli esperienze, mica come oggi, dove i raduni di gruppi facebook finisco con pugni e coltelli…

Sorgente: Gruppo Facebook si ritrova a cena: finisce a calci, pugni e coltellate – Corriere dell’Umbria

Il bonzo

Su internet si trova di tutto. In particolare su YouTube si trova di tutto. In questi giorni (complice un ordine fatto, di cui vi parlerò approfonditamente quando mi verrà recapitato) mi sono tornati in mente i tempi del Commodore Vic-20, il papà del C64. Nei primi anni 80, la pirateria era decisamente più legalizzata ed in edicola ai trovavano cassette con giochi a cui venivano semplicemente cambiati i nom originalii. Mi è quindi venuta la curiosità di scoprire se uno dei primi videogiochi di cui ho memoria (assieme a Lunar Lander) si chiamasse come mi ricordavo e se ne riuscivo a trovare un video. Eccovi Bonzo.

L’ardesia lasciatela sui tetti…

Beef steaks with rosemary and spices

Una volta era una simpatica novità, anche abbasstanza chic. Ora, lasciatemelo dire, cari ristoratori, service sul piatto d’ardesia ha abbondamentemente ROTTO GLI ZEBEDEI.
Perchè? Mah, intanto è scomodo. Non ci puoi servire nulla che abbia un minimo d’intingolo. Quindi se ci porti la carne, o la fai ben cotta, o se il cliente (come me) la richiede un po’ al sangue, si rischia di fare i danni. Inoltre, ma è una cosa collegata, non c’è bordo e a me è una cosa che non è mai piaciuta.

Insomma, cari amici ristoratori, servire sul piatto d’ardesia nel 2017 vuol dire essere a metà tra il “una volta eravamo trendy” e il “vorrei ma non posso”.

Evitate. Grazie

La scommessa cautelativa: controprova

Lunedì scorso ho fatto un esperimento di scommessa cautelativa. Devo dire che è andato bene (sportivamente e non economicamente). La Cremo ha battuto, un po’ a sorpresa ma con merito, la capolista Alessandria e ora, almeno per una settimana, torno di nuovo a illudermi che si potrebbe anche tornare in Serie B. Domenica sera però c’è un altro match importante, la trasferta ad Arezzo. Faccio allora scendere in campo un’altra volta la scommessa cautelativa. Se lunedì ho perso con somma soddisfazione 5 euro, ora spero di perderne altre 3. Certo che questa speranza della B inizia a costarmi!