Archivi categoria: Giorno Marmotta

Ci riprovo su Kickstarter

L’altro giorno ho acquistato un libro, lo stesso acquisto che ho vagamente menzionato in un altro post. Ho poi scoperto che il medesimo libro era stato acquistato da un mio amico, che però lo aveva finanziato su Kickstarter.

Mi è tornata quindi la voglia di finanziare un progetto, dopo che i due precedenti ai quali avevo aderito erano falliti.

Mi piace l’idea di poter essere partecipe di qualcosa che nasce, soprattutto in qualche campo che sento affine.

Non potevo quindi che entusiasmarmi per un gioco mobile chiamato “Startup!”. Vi invito a guardarne la scheda e magari a sostenerlo. Bastano 5 dollari, che verranno presi solo se il progetto verrà completamente finanziato.

Allo stato attuale, temo sarà un altro fallimento… però non so sa mai.

I tempi dei raduni delle BBS…

Forse non tutti sanno che: prima di internet c’era già gente che chattava. Eravamo uno sparuto gruppo di nerd che frequentava le bbs. Anche a quei tempi, capitava poi si volersi incontrare e si organizzavano i raduni. In genere non c’erano le foto digitali, al massimo facevi la scansione, spesso in bianco e nero, delle foto stampate. Quindi erano veramente incontri dove potevi ritrovarti di tutto… Quasi sempre sono state piacevoli esperienze, mica come oggi, dove i raduni di gruppi facebook finisco con pugni e coltelli…

Sorgente: Gruppo Facebook si ritrova a cena: finisce a calci, pugni e coltellate – Corriere dell’Umbria

La scommessa cautelativa: controprova

Lunedì scorso ho fatto un esperimento di scommessa cautelativa. Devo dire che è andato bene (sportivamente e non economicamente). La Cremo ha battuto, un po’ a sorpresa ma con merito, la capolista Alessandria e ora, almeno per una settimana, torno di nuovo a illudermi che si potrebbe anche tornare in Serie B. Domenica sera però c’è un altro match importante, la trasferta ad Arezzo. Faccio allora scendere in campo un’altra volta la scommessa cautelativa. Se lunedì ho perso con somma soddisfazione 5 euro, ora spero di perderne altre 3. Certo che questa speranza della B inizia a costarmi!

Le “storie” di facebook

Da qualche settimana, almeno su mobile, Facebook ha lanciato la possibilità di pubblicare delle “storie”. In pratica si tratta di piccole presentazioni (stavo per scrivere slide show ma vorrei limitare al massimo l’uso di termini inglesi sul blog) con immagini e didascalie. È copiato pari pari da Instagram, che a sua volta credo lo abbia copiato da un’altra app. Penso snapchat ma, non usandola, non ne sono certo. Magari a sua volta copiandola da altrove. Fatto sta che questa funzionalità non mi piaceva su Instagram e non cambio opinione ora. Voi la usate?

 

Il gatto di Schrodinger e le partite in differita

Di recente mi sta capitando di guardare alcune partite in leggera differita, senza sapere prima il risultato finale. E’ capitato con la finale di Coppa Italia di Basket, vinta domenica dall’Olimpia Milano. E’ successo ieri sera con Cremonese – Alessandria, per la quale vi ho raccontato anche della mia scommessa cautelativa.

Rientro da un impegno e, quando il match è realmente ormai finito, inizio a guardarlo. Ad un certo punto (nonostante lo studio statistico dica che la sua presenza allo stadio non coincida con performance entusiasmanti della mia squadra del cuore) invito Mrs Puck a vedere la partita con me. “lo fai solo perché è già finita”. “No, replico io, è come il gatto di Schrodinger, fino a che non finisco di vederla, potremmo averla vinta, pareggiata o persa”.

Alcune precisazioni: 1) Ok, il suddetto felino forse non è stato citato con perfetta cognizione di causa 2) Ok, la vita di Mrs Puck non è semplicissima se alle 11 di sera si sente rispondere così, quando di mezzo c’è solo sedersi o meno sul divano 3) Ok, ci scherzo su ma io non credo a fortuna/sfortuna e rituali che la influenzino.

Il concetto di fondo è che se non so il risultato, per me la partita è in diretta. Quindi tutto quello che è successo, in realtà deve ancora succedere, quindi magari succederà o non succederà.

Questo per dire che abbiamo piegato le orecchie ai Grigi 1-0. Forza Cremo.

La scommessa cautelativa

Stasera la mia amata Cremonese (che, da qualche settimana, inanella una prestazione inguardabile via l’altra, vanificando quanto di buono fatto nel girone d’andata) affronta in casa la capolista Alessandria.

Un mese fa sarei stato carichissimo. Oggi diciamo che sono moderatamente preoccupato. Farò quindi come fa spesso il mio amico YdR (o almeno mi pare fosse lui…): farò una scommessa per cautelarmi i sentimenti: scommetterò sul X2 dell’Alessandria.

Se la Cremo vince, sarò contento e non me ne frega nulla se ho perso la scommessa. Se l’Alessandria vince, mi arrabbierò ma almeno qualche euro (pochi a dire il vero) lo porto a casa.

E’ una sorta di prodotto finanziario derivato, applicato al sentimento calcistico

Essere negato

Ok, facciamo outing. Ci sono molte attività per le quali sono particolarmente negato. Molte di queste hanno a che fare con lo sport e la motricità. Questo weekend ero in Val Rendena per un weekend tra amici (qualcuno ha detto “mafia delle coppiere”?). A Madonna di Campiglio hanno fatto una pista per slittino. Io non so sciare ma, dopo aver visto il video, mi ero convinto non fosse poi così ostico. In effetti non dev’essere così, dato che ci ho visto scendere papà con bimbi e bimbe al di sotto dell’età scolare. Certo… ma forse lo dev’essere per me, visto che mi sono ribaltando, grattando un po’ sul ghiaccio. Niente di trascendentale ma diciamo che ora somiglio (ancora di più) all’opera più nota di Teomondo Scrofalo.

 

Quando uno nasce pc user…

Dal 2009, per il computer di casa, ho svoltato da Windows a Mac. Alcune cose dell’utente Pc sono però oramai incise nel mio DNA e alcuni aspetti Apple non lo digerisco.

Per esempio di recente volevo fare una compilation mp3 con i miei file musicali (tutti originali, o rip in iTunes di cd i acquisti sullo store). Risultato: non posso. Salvo fare una complessa procedura di consolidamento della libreria di iTunes.

La cosa peggiore (che ha subito fatto scattare l’acquisto da terze parti) è successa sabato, quando mi sono portato a casa delle contabilità da fare su una piattaforma web. Bhé la tastiera del mio nuovo Mac non ha il tastierino numerico. Stavo dando di cranio. Risultato: corsa diretta su Amazon…