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Ci riprovo con Kickstarter: Server Tycoon
Dopo il fallimento della campagna per il remake di Sensible Soccer, ci riprovo a finanziare un progetto su Kickstarter. In questo caso si tratta di un videogioco che simula la gestione di una webfarm. Fin da piccolo sono stato un giocatore entusiasta per qualsiasi videogame che avesse “sim” “tycoon” o “manager” nel titolo. Questo non potevo proprio farmelo scappare!
Vediamo se questa volta va meglio e riesco a vedere l’arrivo sul mercato del gioco, con tanto di mio nome nella schermata dei ringraziamenti.
https://www.kickstarter.com/projects/1567327150/server-tycoon
Inizio a perdere colpi: snapchat
Quando inizi a non capire come funzionano le novità tecnologiche vuol dire che inizi a sentire il peso degli anni. A maggior ragione per me che ho sempre avuto, a torto o a ragione, la fama di first mover tecnologico.
Ho iniziato ad avere questa brutta sensazione quando ho provato a usare snapchat. Il concetto di fondo non è particolarmente ostico: foto e messaggi che si autodistruggono dopo esser stati ricevuti. Nell’era delle Piccole Veline Domestiche e dei tradimenti facili, una app potenzialmente devastante sul mercato, soprattutto per i risvolti pruriginosi che può avere.
Il problema è che trovo proprio brutta l’interfaccia utente. Ho trovato le chat aperte ma non l’elenco contatti. Non si capisce se i messaggi sono partiti correttamente o meno. Boh… Mi appellerò come tutti gli sfigati tecnologici a Salvatore Aranzulla.
Ho dato un’altra chance a Periscope
Periscope, per chi non lo sapesse, è una app che consente a chiunque di andare online in streaming video. Chiunque puo’ essere visto o vedere chi si mette online. L’integrazione poi avviene con gli spettatori che scrivono nella chat comune e chi trasmette che puo’ rispondere a voce nel video.
Questa la teoria. La pratica? Che si trova? Intanto per ora Twitter, proprietaria della app, è stata molto brava ad evitare derive pervertite tipo quelle di chatroulette. Tolto questo quello che resta sono soprattutto adolescenti nella propria cameretta. Youtuber in erba o aspiranti tali che cercano di interagire con gli spettatori. All’estero qualcosa di meglio si trova. Qualche volta qualche concerto o evento sportivo dilettantistico che comunque un minimo di curiosità possono suscitarmi. In definitiva poca roba.
Coerenza e Day 1
Ho sempre sostenuto che la sindrome del Day 1 è una cagata pazzesca. In parte lo confermo ancora perchè non farei mai le code in un negozio per acquistare qualcosa il giorno che viene messa sul mercato né mi farei ore di attesa per vedere un film il giorno della prima. Però se la cosa non implica un particolare sbattimento “fisico” da parte mia, perchè no? In particolare sono sempre stato un maniaco degli aggiornamenti software appena usciti. Per esempio oggi Apple ha rilasciato iOs 9 e io ho messo al lavoro il mio pc dell’ufficio per lo scarico. Ha iniziato stamane alle 9 e la fine è prevista per le 17 (lo ammetto, questo post, come molti altri, è scritto prima e pubblicato in differita…). Un altra piccola incoerenza nella quale sono caduto oggi è quella di prenotare su Amazon Fifa 16. Dopo anni in cui giocavo solo con amici, quest’ultimo hanno mi ha regalato un nuovo piacere nel dedicarmi qualche ora a settimana a giocare, in particolare al titolo calcistico di casa EA. Anche qui per averlo il giorno dell’uscita non ho certo dovuto fare particolari sbattimenti: ho messo l’ordine e il 24 settembre dovrebbe arrivare comodamente sulla mia scrivania. Ok, anche io cado nell’hype del day1
La borsa per il viaggio
Al tempo degli smartphone, preparare la borsa per partire vuol anche dire preparare le app necessarie per il viaggio. Domani andrò a Londra e nella foto trovate la cartella che ho preparato. Ecco cosa contiene:
– Easyjet: per poter passare direttamente lo smartphone ai controlli di sicurezza e al boarding, evitando carta inutile
– Booking.com: come Easyjet ma per la prenotazione dell’albergo
– Citymapper: una ottima app per calcolare il miglior percorso coi mezzi pubblici. Funziona a Londra ma anche a Milano e in molte altre città del mondo.
– Tube Map: app gratuita per la mappa della metro di Londra ma anche per avere aggiornamenti in diretta sullo stato del servizio.
– Wimbledon: app ufficiale per avere aggiornamenti in tempo reale e tante altre curiosità sul torneo
– Xe Currency: perché nella terra d’Albione c’è ancora la sterlina e non sono più molto abituato a fare i cambi.
– Time Out London: perché a Londra c’è così tanto da fare e da vedere che qualche dritta torna sempre utile.
SBK15 Official Mobile Game – Recensione (iPhone) – Gamesurf.it
Ogni tanto, tra uno sclero lavorativo e l’altro, trovo anche il tempo per dedicarmi alla mia vecchia “professione”: il recensore di videogiochi. Ecco un mio piccolo articolo, pubblicato come al solito su Gamesurf (Tiscali).
SBK15 Official Mobile Game – Recensione (iPhone) – Gamesurf.it.
Chi più spende meno spende
Partiamo da qualche dato di fatto:
1) sono un grande amante dei proverbi
2) mi vanto di non perdere mai niente
Date queste premesse… c’era una volta una bellissima tastiera Logitech che usavo con il mio iPad. Un bel giorno, credo fosse gennaio o febbraio, iniziai a non vederla più in giro. Non me ne preoccupai, inizialmente. Poi col tempo le ricerche si fecero tanto febbrili quanto vane. Un messetto fai mi rassegnai: dovevo comprarne un’altra su Amazon. Quella però aveva un certo costo e così optai per un modello più economico. Quando mai l’ho fatto! Aggancio scomodo, difficoltà di collegamento bluetooth e soprattutto tastiera qwerty ma senza le lettere accentate del modello italiano. Facevo meglio a spendere di più (ok, 4 volte tanto) ma avere qualcosa che mi servisse veramente.


