Archivi categoria: Giorno Marmotta
Olio di palma, Greenpeace e la Nutella
Da parecchio tempo ormai va di moda dare contro all’olio di palma.
Da parecchio tempo cerco di capire perchè.
Inizialmente le critiche si concentravano sul fatto che facesse male. Da quel che ho capito si sono prontamente smontate. Nel senso che non è un alimento del quale si deve abusare, come di zuccheri, grassi ecc…, però di per sé non è dannoso come il fumo. Eppure per certa gente, è il nuovo demonio.
Decisamente più sensate le critiche che parlano della deforestazione per far spazio a piantagioni di palme, per estrarne poi l’olio. Fortunatamente anche qui la situazione sta, piano piano, migliorando. Di certo il problema è REALE e GRAVE, però è anche vero che associazioni come Greenpeace e il Wwf hanno riconosciuto che alcuni grandi produttori stanno svoltando su produzioni più sostenibili.
Sorgente: Olio di palma, Greenpeace e Wwf danno ragione alla Nutella – IlGiornale.it
La Top 3 del mese di ottobre
Ogni mese ormai arriva sempre più tardi il resoconto degli articoli più letti in quello precedente. Eccoci quindi a parlare di ottobre dove, lo dico subito, ho barato: ho fatto un repost per riportare in alto un articolo e farne uscire un’altro dalla classifica…
Sul terzo gradino del podio, un post politico in cui mi interrogo (e non ho risposte precise) sul perchè ci sia tanto astio verso Renzi
Alla piazza d’onore un articolo che, strano a dirsi, fa parte dei blast from the past. Cioè post di mesi (anche parecchi) precedenti ma che continua a generare visite: sottocosto vs sottoprezzo
Vince l’articolo “dopato” del mese: neologismi insopportabili
I wanna be an Influencer

Lo scrivevo già nel 2012: I wanna be a blog star.
Ora essere una blog star non conta più. O meglio, se vuoi monetizzare qualcosa dal tuo blog (in modo diretto o indiretto) devi essere un “Influencer”.
Visto che nessuna società si è mai accorta di me e mi ha offerto prodotti per fare un marchettone sul mio blog.
Visto che la principale rete alla quale mi sono iscritto per fare marchettoni, non considera le viste del blog o gli iscritti tramite wordpress.
Visto che porcadiquellapuzzola, qualche sfigato che vuole che parli dei suoi prodotti ci sarà, no?
Mi appello a tutti voi ma SOPRATTUTTO AI 200 ISCRITTI AL MIO BLOG TRAMITE WORDPRESS: Per favore, cliccate sul “mi piace” della mia pagina facebook. Vediamo se cambia qualcosa…
Il bottone lo trovate nella colonna qui a fianco…
Thanks
Firmato: il blogger peripatetico
Mediaset Premium ha fatto il passo più lungo della gamba?

Originariamente questo post doveva chiamarsi “Mediaset premium ha le pezze al culo”. Pareva però un titolo un po’ forte e ho quindi deciso di declassarlo a questo preambolo.
Tutti sanno che la paytv del biscione si sia pesantemente indebitata per l’acquisto dei diritti della Champions League, proprio negli anni in cui le milanesi (con tutto il loro bacino d’utenza) uscivano dal giro della coppa europea più prestigiosa.
Questo non ha fatto certo bene ai conti della società e, probabilmente anche (o soprattutto?) per questo, è saltata la cessione ai francesi di Vivendi.
Oggi leggevo qualche notizia di borsa e ho trovato questa:
FATTO
Medusa, la controllata di Mediaset (MS.MI) che produce cinema, avrebbe ceduto a Sky l’esclusiva sui diritti TV dei film prodotti nella stagione 2016-2017, tra cui quello di Checco Zalone. Ne ha parlato ieri sera Reuters.L’accordo riguarda solo la piattaforma pay tv: secondo Il Giornale Sky paga 20 milioni di euro per 16 opere. In precedenza, questi diritti venivano venduti senza esclusiva.
EFFETTO
L’operazione alleggerisce la base costi di Mediaset Premium, la quale aveva acquisito a giugno 2015 i diritti esclusivi per i film e le serie TV di Warner Bros (fino al 2020) e Universal (fino al 2018).
La coperta in casa Mediaset Premium è corta e quindi il gruppo cerca di monetizzare all’esterno, invece che tenere una risorsa all’interno. Giusto? Sbagliato? Intanto se le cose andassero bene, un’operazione del genere non sarebbe certo andata in porto…
Au iu col iu?
Oggi stavo cercando di ritrovare la mia scrivania, sotto la pila di carte ce vi si è accumulata soprattutto nell’ultima settimana (non che prima fosse pulita…). Salta fuori una busta con affrancatura “Royal Mail”. Che mi mandano dell’Inghilterra? Pensavo alla pubblicità, frutto di qualche passato acquisto online… e invece… Erano i biglietti per il concerto di marzo degli Elio e le storie tese a Londra!
Chi l’avrebbe mai detto… una volta li sentivo cantare Pick of the mountain (abbreviazione di un titolo molto più lungo che iniziava con “when i was young, i was very young and i love you very much. But you didn’t love, because you were a bitch…”) con un inglese molto maccheronico.
Qui vi posto un video del lontano 1986. Nel 2017 volerò a Londra per ascoltarli. Forza Panino
Passai da Christchurch
Non è solo l’Italia che trema e mi perdoneranno gli abitanti delle regioni colpite se parlo di un terremoto successo dall’altra parte del mondo ma del quale ho avuto un’esperienza più diretta. Ieri infatti c’è stato un fortissimo terremoto (bhè, ben più di uno) nella zona di Christchurch. Magnitudo 7.8 (quello di Norcia ha avuto magnitudo 6.5, se non erro).
La stessa zona aveva avuto un forte terremoto nel 2011, con epicentro proprio in città.
Io ho visitato quelle regioni nel 2014, durante il mio giro della Nuova Zelanda. Mi aveva fatto molta impressione ma l’avevo trovato anche un esempio molto positivo di rinascita. Scrissi tutto in questo post.
Un abbraccio a tutte le persone colpite da questo tipo di eventi, in ogni parte del mondo.
Sorgente: Nuova Zelanda, nuovo terremoto. Due morti per il sisma di ieri – Oceania – ANSA.it
Le Poke e le Sys per l’organismo
Nei profondi anni 80, ai tempi del Commodore Vic20 e del 64, c’erano dei piccoli comandi da inserire, prima di caricare i videogiochi, per ottenere vite infinite e altro vantaggi. Questi comandi si configuravano come “poke” o “sys” seguiti da codici numerici. Non è che servissero solo a quelli, sono comandi di Basic Ancora oggi, videogiocando tra vecchi nerd, se un titolo ha un comportamento strano diciamo “hai messo le poke?”.
Bhé, che ci crediate o no, c’è gente che crede si possano risolvere i “bug” del nostro organismo semplicemente ripetendo delle serie numeriche.
Mi sarebbe piaciuto fornirvi un link che non foraggiasse questi soggetti ma non l’ho trovato. Mi tocca quindi passarvi un sito di entusiasti di questo “metodo”, dal quale mi dissocio e che vi propongo solo a fini di curiosità.


