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Forse non sono poi così nerd

Oggi siamo stati ad Akihabara, il paradiso dei Nerd qui a Tokyo. Bhé evidentemente non devo essere poi così nerd perché mi ha davvero deluso. 

In fondo la cosa non dovrebbe stupirmi più di tanto. Ai tempi d’oro della mia attività di recensore di videogiochi, le redazioni si dividevano tra filo Usa e filo Giappo. Io ero sempre stato della prima d’azione. Anime e affini non mi hanno mai scaldato più di tanto e anche tutta una serie di tipologie nipponiche di videogame non mi hanno mai preso. 

Per non parlare delle sale “giochi” di pachinco e slot…

Quindi ok, anche questa l’ho vista. Passiamo oltre.

Gundam!

Ok tutti i templi. Ok i maid cafè e i negozi di videogiochi. Ok il palazzo imperiale e i suoi giardini (peraltro chiusi in questi giorni)

Però io oggi ho visto la statua di Gundam 

Che poi millantano sia a grandezza naturale ma non può essere vero. Avendo dentro un pilota, dovrebbe essere molto ma molto più grande.

App internazionali e viaggiatori nerd

L’altra sera Mrs Puck and I eravamo a Parigi e non sapevamo dove andare a cena. In passato ci si sarebbe mossi a zonzo o si sarebbero guardati consigli di qualche guida. Più di recente ci si sarebbe affidati a TripAdvisor. Ogni si può fare un passo in più e noi l’abbiamo fatto con somma soddisfazione: ci siamo affidati a The Fork. Si tratta di un’applicazione, sempre del gruppo TripAdvisor, che consente di prenotare ristoranti (spesso con forti sconti). Ormai la usiamo anche a Milano con una certa frequenza e per me è molto meglio dei coupon di Groupon. Lì spesso si viene trattato come clienti di serie B, con The Fork non mi è mai capitato. 

Tornando all’altra sera, abbiamo individuato la zona in cui volevamo cenare e abbiamo iniziato a scorrere i locali con i maggiori sconti. Se qualcuno ci intrigava, guardavamo le foto e le recensioni di TripAdvisor (direttamente dalla App di The Fork). La scelta è caduta su un piccolo ristorante giapponese che, più che il solito sushi, offriva piatti grigliati alla giappo. Due click e il gioco era fatto. Una bella cena, scontata al 40%, in tutta comodità.

Una serata da red carpet per nerd

playstation4pro_1473284554Ieri sera per i nerd (e soprattutto per il mio budget del quarto trimestre 2016 e del primo 2017) era una serata importante: Sony e Apple presentavano i nuovi prodotti. Si legga: Playstation 4 Pro e iPhone 7.

Il primo prodotto era quello che maggiormente mi interessava. Anzi, avevo già deciso di comprarlo. In pratica doveva trattarsi di una Ps 4 potenziata che supportasse i 4k. Tutto vero o quasi… nel senso che manca all’interno un lettore di bluray ultrahd. Quindi upscaling dei bluray classici, netflix e gaming in 4k (con tutte le limitazioni date da bande o programmazione). Non sono più così entusiasta ma… vediamo che succede a Natale…

Sull’iPhone 7 ero molto più freddino: il mio 5s fa ancora la sua discreta figura. Nessuna novità di design, poche novità tecniche, prezzi sempre alti. Al momento direi che è stata una totale delusione. Anzi no, è proprio come mi aspettavo…

Non solo blog: i miei scritti estivi

Quest’anno, tra uno sclero lavorativo e un altro, sono riuscito a scrivere non solo per il mio blog. In particolare sono tornato a fare qualche pezzo per Gamesurf e, dopo il successo del mio primo articolo, ho pubblicato anche due brevi scritti su LegaNerd.

Per chi se li fosse persi, vi rimetto i link:

LEGANERD
Joystick, cacciaviti e fusibili: le vacanze del nerd anni 80
Openfeint: quando Apple si fece trovare impreparata

GAMESURF
Le tour de France 2016 – Recensione Ps4
Dino Dini’s Kick Off Revival – Recensione Ps4
Brain Training tiene davvero giovane la mente? – News

Joystick, fusibili e cacciaviti: le vacanze dei nerd anni ’80 #LegaNerd

Il mio egocentrismo e la mia nostalgia per “i bei tempi” dei videogiochi hanno fatto un altro danno: è uscito il mio terzo articolo su LegaNerd. Anche se il successo di pubblico del primo pezzo è lontano (del resto era un racconto su cui lavorai molto e a cui tengo ancora molto), devo dire che di questo ultimo nato. In pratica è un racconto su cosa voleva dire per un nerd anni 80 partire per le vacanze con il suo “carico” da video giocatore. Il revisore ha cambiato alcune cose, prima di tutto il pezzo, ma lo spirito è rimasto quello che volevo io. Buona lettura

Sorgente: Joystick, fusibili e cacciaviti: le vacanze dei nerd anni ’80 #LegaNerd

OpenFeint: quando Apple si fece trovare impreparata #LegaNerd

Su LegaNerd è andato alle stampe un altro mio articolo. In questo caso raccontavo (brevemente) la parabola di OpenFeint, una piattaforma di social gaming che anticipò il GameCenter.

Sorgente: OpenFeint: quando Apple si fece trovare impreparata #LegaNerd

Wimbledon, F5 e The Big Bang Theory

Giovedì parto, come ogni anno, per Londra. Destinazione: Wimbledon. Credo sia il quinto o il sesto anno che vado. In genere sono sempre riuscito a prendere i biglietti con Ticketmaster. Vi spiego: un giorno prima e due giorni prima, pochissimi biglietti vengono messi in vendita su questo sito. Si dev’essere molto veloci e organizzati per riuscire a prenderli. Fino ad ora ci sono/siamo sempre riusciti. Un anno anche per due giorni di fila.

Ieri ho iniziato le prove sul sito, per provare a vedere com’è il livello di disponibilità. Bisogna essere online nel momento esatto in cui viene aperta la vendita. Un po’ come accade in questa clip tratta da The Big Bang Theory e che è esattamente quello che si deve fare:

 

Purtroppo per ora le prove non promettono nulla di buono. Se gli altri anni riuscivo ad arrivare fino al pagamento (che poi lasciavo cadere perchè non mi interessavano quei giorni), questa volta vengo sempre rimbalzato dalla odiosa scritta che avverte che non ci sono biglietti disponibili.

Forse, per la prima volta, sarò costretto a tentare la coda per entrare. Forse è meglio inizi a studia il regolamento