Archivio dell'autore: Puck74

Le Tour de France 2016 – Recensione PS4 – 

In queste ultime settimane sono riuscito a ritagliarmi qualche piccolo spazio per una mia vecchia passione: fare il recensore di videogiochi. Esce oggi, sempre sul portale Gamesurf di Tiscali, il mio articolo su Tour de France 2016 per Playstation 4.

Se volete farci un salto… così mi aumentate anche le letture del pezzo 😉

Sorgente: Le Tour de France 2016 – Recensione PS4 – Gamesurf.it

Selton

Ho scoperto questo gruppo indie (sempre che questa definizione abbia ancora senso) un po’ per caso, visto che Deejay pare essere una delle poche radio a passare il loro singolo Voglia d’infinito (ci feci un post). Lo comprai e poi ascoltai le anticipazioni su iTunes. Alla fine ho comprato l’album e ne sono entusiasta. Oggi vi propongo un altro loro brano

 

Pokémon Go: il non-gioco del momento

Visto che tutti ne parlavano, ho deciso di scaricare e provare pure io Pokémon Go. Come sapete ho una certa esperienza in fatto di videogiochi ma, pur conoscendoli, non avevo mai giocato a nessun titolo di questa fortunata saga. Partendo quindi da zero ho fatto il tutorial. In pratica si sfrutta la cosiddetta Realtà Aumentata: lo smartphone rileva la vostra posizione nell’ambiente reale e, tramite il display, vi mostra elementi aggiuntivi. In questo caso la presenza dei Pokémon e altri oggetti. Il problema, in tutto questo bailamme mediatico e social, è che il gioco… NON C’È! Ci si limita a cacciare e collezionare i Pokémon ma non a farli combattere. Mancano gli elementi classici della saga. È paragonabile, per certi versi alla app di FIFA ma non è u gioco vero e proprio. Noia.

Viaggiare Sicuri

Si puo’ viaggiare sicuri oggi? I recenti eventi direbbero di no, così come anche però non ci si puo’ considerare neppure sicuri a casa propria. In quest’ottica io però sono abbastanza fatalista e dico che non si puo’ smettere di vivere. Per esempio io quest’estate andrò in Georgia e Armenia. Sono sempre stato abbastanza tranquillo su entrambi gli stati, nonostante qualche violazione del cessate il fuoco sul confine Armeno-Azero. E’ di ieri però la notizia di un attacco ad una stazione di polizia a Yerevan. Qualcuno nel gruppo, tra questo evento e il golpe (?) turco è in apprensione. Ovvio, sarei più tranquillo se non fosse successo ma rinuncerei ad andare in Costa Azzurra per via dell’attentato a Nizza? Non credo proprio. Allora prima di tutto si usa il buon senso. Il viaggio è ben organizzato, mi farò una bella assicurazione, mi registrerò sul sito della Farnesina e poi, in loco, vedrò di stare attento. Di più non credo si possa fare.

Sciacalli

I complottisti spesso sono esseri teneri e simpatici che si limitano a inveire contro cose che non esistono. Fin qui tutto bene. Fatti loro. C’è però un filone, che di recente sta diventando fastidiosamente ricorrente, che rappresenta davvero la pochezza umana e la distanza tra questi soggetti e la realtà di tutti i giorni.

Sto parlando del fatto che qualsiasi tragedia accada, non solo è legata a qualche complotto ma addirittura non è esistita. 

Mettiamo il caso del leghista morto in un incidente stradale qualche settimana fa: la scena sarebbe stata artificiosamente ricostruita. L’incidente ferroviario di ieri? Non era uno scontro ma un’esplosione. Gli attentati terroristici? Messe in scena con figuranti. Temo che anche la tragedia di Nizza di stanotte sarà per loro terreno fertile. 

Non c’è evento reale, in cui c’è gente che muore e famigliari che ne soffrono, che non sia per loro occasione per gridare “al lupo al lupo”. Senza pensare che ci sono persone vere e non i figuranti che immaginano loro, dietro a queste cose.

E loro ci ricamano sopra, dando a noi degli stupidi.

Nintendo ci insegna come separare i nerd quarantenni dai propri risparmi

 I nerd nell’intorno dei quaranta, categoria della quale faccio parte (ok, io sono dalla parte over dell’intorno…) oggi sono in fibrillazione. Nintendo ha annunciato l’uscita sul mercato (pare a novembre) di una versione del suo vecchio NES (Nintendo Entertainment System). Se vi devo spiegare cosa sia, un po’ vi odio per la vostra età, un po’ vi spernacchio per la vostra ignoranza. Gli elementi per un successo di mercato ci sono tutti: console compatta che consuma poco (si alimenta con un cavo usb), 30 grandi classici inclusi, uscita hdmi, costo contenuto (60 euro).

Sì, l’ho già messa nella lista dei desideri di Amazon e ho attivato anche l’alert per quando sarà disponibile…

Sorgente: Nintendo Classic Mini: Nintendo Entertainment System | Altro | Nintendo

Po(r)kémon Go

Da qualche giorno (anche se da noi il lancio ufficiale, almeno iOS, avverrà il 15), il ciclone Pokémon Go si è abbattuto sul mondo dei videogiochi… E non solo. 

Per chi non lo sapesse, si tratta del primo capitolo della saga che viene pubblicato per piattaforme diverse da quelle Nintendo. In più sfrutta elementi di realtà aumentata.

La notizia è però un’altra (come riporta Gamesurf): in questi giorni le ricerche in rete su questo argomento hanno superato persino quelle sul porno (noto traino della rete). YouPorn ne ha approfittato per fare così i complimenti a Nintendo (e farsi un po’ di pubblicità, come se ce ne fosse bisogno) legandosi così ad uno dei trend topic 

15 anni

Il 13 luglio 2001 (che cadeva di venerdì: venerdi 13) mi laureavo. Più o meno verso le 9. Infatti poi al bar, mentre gli altri si facevano cappuccio e brioches, noi ci ammazzavamo di spumantini. Come festeggio oggi? Bhe  alle 13 avrò una rognosa udienza (per la precisione un’adunanza dei creditori) di una delle pratiche più grosse che il tribunale mi abbia affidato. Poi festeggio? Alle 16 e alle 17 due appuntamenti per un altro concordato dove sono liquidatore. Insomma, si stava molto meglio ai tempi dell’Università… O no?