Archivio dell'autore: Puck74

il WOW-FI di Fastweb arriva in tutta Italia

Del WOW-FI lessi già mesi fa, rimanendoci male. Si tratta di un’idea molto interessante (e già sfruttata anche da altri operatori): tutti i modem casalinghi di questo operatore vengono, in parte e automaticamente, dedicati ad hotspot riservati agli altri abbonati. In pratica se sei cliente Fastweb, altri clienti Fastweb che passano dalle tue parti possono collegarsi (con apposite credenziali) al tuo modem. Però anche tu, andando in giro, puoi collegarti agli altri router.

Inizialmente era solo per Milano e poche altre città. Da fine agosto sarà, praticamente, per tutti.

Il prossimo passo sarà aspettare un sms con le credenziali da inserire nel proprio smartphone e andando in giro ci si connetterà automaticamente ai punti disponibili.

Sorgente: WOW FI

Nuove funzionalità di Google? O solo Privacy?

Oggi, aprendo il mio account gmail, sono stato accolto da una schermata che mi invitava ad accettare nuove funzionalità integrate (e facoltative) di Google. Non si tratta della solita catena (“fai questo o quest’altro se non diventerà a pagamento”) ma di dare il permesso a Google di tracciare “meglio” le nostre ricerche ma anche, a quanto pare, darci maggiori possibilità di non essere disturbati con sollecitazioni indesiderate. Al momento non avevo tempo di leggere tutto e per ora non ho acconsentito. Leggendo però QUESTO ARTICOLO pare che ci siano delle interessanti funzioni, che necessitano però di essere ben approfondite per non rivelarsi un’arma a doppio taglio.

Isterie collettive 

Accade in Toscana. Una donna vede un uomo caricare in pubblico una pistola e chiama la polizia. Arrivano gli agenti in tenuta anti sommossa. Non è che il tipo scappa, è tranquillo al bar. Cosa ci doveva fare con la postola? 

Dare il via a una gara podistica…

Per leggere l’intero articolo ANDATE QUA (today.it)

5oopx

500500px è un social network per fotografi e fotoamatori. No, no, niente di scollacciato come puo’ essere modelshoot.net (così ho dato una dritta per gli amanti del nsfw…) e non riguarda neppure le PVD. Questo è un sito serio in cui si possono pubblicare le proprie foto (tentare anche di venderle) ma soprattutto guardare quelle degli altri, confrontarsi e partecipare a contest.

Di recente mi ci sono iscritto e ho messo anche qualche mia foto. Se volete farci un salto (e magari mettere qualche like…) il mio profilo è a QUESTO INDIRIZZO

Vittorio Sgarbi e #missionemonnalisa

Qualche giorno fa, Vittorio Sgarbi ha pubblicato sui propri social network un videomessaggio in cui annunciava la sua partenza per la Francia, per riportare a casa la Monna Lisa. La cosa ha avuto risalto anche su alcune testate, come ad esempio adnkronos e Rollig Stone. Sono seguiti poi un altro paio di video in cui Sgarbi appariva in viaggio, in auto, per la Francia. Nel frattempo c’era chi accusava il critico d’arte di essere solo a caccia di pubblicità. 

In un certo senso era proprio così. 

Ieri il video finale della storia in cui si scopre che una Monna Lisa in effetti l’ha riporta a casa: una edizione speciale di una Citroen. Ebbene sì era una campagna pubblicitaria che, devo dire, trovo abbastanza riuscita. Con altri soggetti non avrebbe avuto la stessa credibilità, con Sgarbi invece si è riusciti a reggere il gioco fino alla fine. Con buona pace della sua credibilità, che comunque ha sempre subito alti e bassi.

Una menzione particolare, che la dice lunga sul livello del giornalismo italiano, merita l’articolo di Adnkronos. Non solo rilanciavano il video iniziale di Sgarbi ma millantavano di aver approfondito con lui la cosa (in realtà citando sempre cose dette nel video).

Una canzone trash per l’estate

Già una ve ne avevo proposta. Oggi devo dire che questa, veramente trash, non mi dispiace affatto. Soprattutto il video.

 

Il Boss a Milano – una voce controcorrente

bossIeri sera c’è stato l’ultimo dei due concerti di Springsteen a Milano. Nonostante non mi possa definire un fan sfegatato, un discreto numero di suoi concerti me li sono fatti, non soltanto a Milano. Quest’anno però ho deciso di marcare visita.

Sinceramente mi sembra che l’organizzazione abbia ecceduto un tantino col prezzo dei biglietti. Lo so, sarò uno dei pochi ad essersi indispettito e non sarà certo una minoranza come la mia a far sentire il proprio peso. Però sono convinto della scelta fatta e non mi è pesato tanto.

Ora tutti diranno che i due concerti sono stati stupendi, i più belli mai fatti a Milano (lo si dice, quasi, sempre) però non cambia la mia posizione. Sono anche disposto a spendere per qualcosa che vale (e il Boss vale anche certe spese) ma questa volta mi è sembrato veramente si sia cercato di approfittarne, iniziando anche a dire “magari è l’ultima volta che viene”. Scusa peraltro usata più volte per gli Stones.

 

Spigolature da Wimbledon (e zone limitrofe)

Come sempre, quando torno da un viaggio, ci sono tanti piccoli aneddoti che meriterebbero  de essere raccontati. Però non meritano un post ha hoc. Qualcuno però finisce in questo mio solito post-polpettone, che deve il suo nome a una rubrica de La Settimana Enigmistica.

– Un mio amico, che un anno dovette fare The Queue mentre io ero riuscito a trovare prima i biglietti, dice sempre che senza la coda non è un vero Wimbledon. Catalogavo la cosa come una uscita stile la volpe e l’uva. Ora però devo dargli ragione. Ciò non vuol dire che in futuro la faccia sempre (tenterò sempre il ballott e l’acquisto su ticketmaster), però la farò ancora in piacere, magari provando anche la notte in tenda.

– Sul campo uno, che comunque è abbastanza prezzolato e  i  cui match sono di un certo livello, avevamo davanti due signore, circa di cinquant’anni, totalmente ubriache. Quando, tra una sospensione e l’altra, verso le 18 stava per cominciare il match di Djokivic (numero 1 al mondo), hanno pensato bene di prendere e andare a casa.

– vedere un musical a Londra è sempre bello. Prenderlo prima a prezzo  pieno è abbastanza inutile: se ci si accontenta di posti laterali, il giorno stesso si risparmia discretamente. Noi, senza troppa fatica, abbiamo pagato circa il 50% in meno.