Archivio dell'autore: Puck74

Il post del mese

medaglia-oroPer il mese di aprile non vale neppure la pena fare un podio, tanto è il divario tra il post più letto e gli inseguitori. Come già scrissi, a volte ci sono pezzi che, per imperscrutabili motivi, iniziano a girare ed essere ben posizionati sui motori di ricerca, generando flussi anomali di visite. Anomali per un piccolo blog come il mio. Senza ulteriori giri di parole, il post più letto è quello sull’addio di Rocco Tanica ai live. Altro che post del mese, altro che post dell’anno: non avevo così tante visite dal post su Edita Bente (pornostar e hostess Ryan Air)

Drammi da nerd: la batteria dello smartphone

Oggi per me è una giornata dalla difficilissima gestione: sono a un convegno tutto il giorno e stamane non ho trovato la batteria esterna da portarmi dietro. Il che significa fondamentalmente una cosa: nel pomeriggio sarò presumibilmente senza carica. Un dramma per un nerd iper connesso come me. Che fare allora? Piano di risparmio al massimo: via Wi-Fi e Bluetooth, luminosità al minimo, connessione ridotta a 2g e niente partite a giochini che consumino troppo. Appena la percentuale di batteria lo consentirà, attiverò anche l’opzione risparmio energetico dell’iPhone.

Sarà una giornata difficile. So che mi siete vicini. 

La bolla scoppiata dei box vacanze

Il 2 gennaio 2016 scrivevo questo pezzo: Mode natalizie che vanno | Il Puck

Fondamentalmente dicevo che se il Natale 2015 era stato l’apice delle diffusione dei box vacanze/soggiorni/relax/cene, quello 2016 aveva segnato invece un grande ritracciamento del fenomeno.

Oggi ne ho avuto un’ulteriore conferma. Avevo (dal Natale 2015) un box della “RegalONE” della durata di 12 mesi. Volevo andare sul loro sito per vedere se, pagando, era possibile estendere la validità, così come avviene per altri circuiti simili. Digito l’indirizzo e… il dominio è chiuso. La cosa mi puzza molto male e allora faccio una rapida verifica su Google: la società è fallita e ora dovrei fare l’insinuazione al passivo. Ok sono del mestiere e non mi costerebbe niente, se non un’oretta di impegno. Però so anche che, nella migliore delle ipotesi, rivedrei il 5% del valore. Alla fine mi spiace per chi mi fece il regalo (e non ricordo precisamente neppure chi fosse) ma lascerò stare la cosa…

Per chi vuole saperne di più, ecco l’articolo di ALTROCONSUMO

Expo: un anno dopo 

expo2015

Il 2 maggio 2015 andavo per la prima volta in Expo. È stata una manifestazione che ho apprezzato più per i suoi effetti indiretti che non in sé stessa. I dati economici non sono ancora noti: con sapienza l’approvazione del bilancio è stata rimandata per via delle elezioni milanesi. Una forte perdita della società che gestiva l’evento non farebbe fare una buona figura al suo ex boss, candidato sindaco. Il fatto è che quei numeri contano fino ad un certo punto. Il fatto è che Milano è rinata (e non certo grazie al Pd di Pisapia che ha sempre osteggiato l’evento). La città ha nettamente cambiato il suo posizionamento internazionale, sia turisticamente che come credibilità. La cultura è rifiorita e la cosa migliore è che, per ora, sembra durare. Insomma, Expo per me ha fatto bene a Milano.

Le imperscrutabili vie della rete

A volte scrivi un post a cui tieni particolarmente e poi ti rendi conto che non interessa praticamente a nessuno. Altre volte scrivi e mi eviti cavolate e per strani motivi diventano abbastanza lette. Sì parliamo del mio blog, i numeri di cui si parla sono comunque molto bassi. Capitano poi eventi strani, come questo weekend.

Ho scritto un post molto accorato con le mie sensazioni uscendo dal concerto degli Elio e le storie tese, in cui Rocco tanica ha annunciato il suo ritiro dai live. Non si capisce bene come ma è diventato a mani basse il più letto del mio blog da almeno cinque anni. Visto quanto ci tenevo, la cosa per una volta non può che farmi immenso piacere. Ma cosa è successo? Tutte le visite arrivano da Facebook, ben di più rispetto al numero dei miei amici. Non mi risulta pure che il posto sia stato condiviso. L’unica spiegazione che mi do è che sia finito direttamente nelle notizie suggerite da Facebook collegate a determinati argomenti. Spero che almeno qualcuno di quel migliaia e passa di visitatori unici ritornerà sul mio blog.

Essere nerd nella vita domestica

Se uno è nerd, ma nerd davvero, lo è in ogni frangente della sua vita. Io credo di esserlo e ne ho avuta l’ennesima riprova di recente. La mia lavatrice, dopo undici anni di onorato servizio (e già due riparazioni all’attivo) ha pensato bene di passare a miglior vita. Ecco che quindi ho dovuto prenderne una nuova, inevitabilmente da incasso. Già questo ha limitato di molto la scelta e anche i fornitori tra qui scegliere. Prima cosa nerd: l’ho acquistata online, su eprice per la precisione. Molto soddisfatto del prezzo e del servizio di montaggio. Seconda cosa: essere passato da una lavatrice fondamentalmente analogica ad una digitale è stata una vera figata. Non vedevo l’ora di poterla provare. E’ pur sempre un pezzo di tecnologia, come fa a non piacere a un nerd?

Ciao Rocco, grazie di tutto 

Ieri sera, al concerto milanese degli Elio e le storie tese, Rocco Tanica ha dato l’addio alle esibizioni live col gruppo. In inverno si era vociferato che fosse l’ultimo tour del gruppo. In realtà è il suo tour di addio. Effettivamente è già da diversi tour che non partecipava più (neppure all’ultimo Sanremo si è esibito col gruppo), però sentire il suo addio mi ha sinceramente commosso. “Grazie per questo giro di giostra lungo 35 anni”. Giusto un attimo di malinconia e poi lo spettacolo, stupendo, di tre ore filate, è ricominciato. Difficile descrivere la mia reazione. Seguo gli Elii da circa 28 anni, ben prima del primo album. Forse solo di loro mi posso definire un vero fans. Per me è come se Paul McCartney avesse lasciato i Beatles. Il mio umore a fine concerto era come dopo la finale degli UsOpen, quando la Pennetta vincente (la mia Pennetta) annunciò il ritirò. Oppure come quando un amico fa una festa perchè si trasferisce lontano: sai che lo rivedrai ma non sarà più la stessa cosa.

Sembra che i motivi siano fisici (Elio a fine concerto ha ringraziato l’inventore del cortisone, senza il quale lo spettacolo non sarebbe potuto andare in scena) e che Rocco continuerà a far parte del gruppo. Sinceramente lo spero e voglio pensarlo.

Grazie Rocco. Sentirti cantare per l’ultima volta Cara Ti Amo è stato bello.

Fossi mancato non me lo sarei perdonato.

Chiuso per manifesta superiorità

Mentre questo pezzo andrà in pubblicazione, io sarò a vantarmi con me stesso della qualità dei miei gusti musicali. Sì, stasera al Forum c’è il concerto degli Elio e le storie Tese.

Quindi potete anche venire a svaligiarmi la casa e ovviamente farmi cacca su letto… perchè gli Elii hanno una canzone per ogni momento e avevano previsto anche questo (sapete in che canzone, vero?)