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I blog che leggo: italianoinamerica

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Proseguo la carrellata dei (pochi) blog che leggo con Italianoinamerica.

La mia passione vacanziera per gli States è nota ai più e mi piace leggere questo blog di un ragazzo che, per amore, si è trasferito negli Stati Uniti. Il suo blog parla della sua nuova vita e di cose che osserva sulla società americana. Mi piace perchè è succinto, mai banale e ha un modo di osservare che trovo abbastanza simile al mio. Ve lo consiglio.

I blog che leggo: londonscope

 

Come blogger, sono abbastanza asociale. Gli altri blogger, per passione ma anche per interesse (creare rete aumenta le visite), leggono molti blog altrui, commentano, linkano.

Io no. Io scrivo il mio blog (che non legge nessuno), perchè mi va e non vado in giro molto.

Però ci sono pochi selezionati blog che mi piace seguire e mi sembra giusto iniziare questa piccola rubrica in cui ve ne parlo.

Inizio quindi con Londonscope. Molto sinteticamente, perchè sintetico sono, è il blog di una ragazza italiana che vive a londra e che ci racconta angoli conosciuti e meno conosciuti della città. Da amante che sono della capitale britannica, trovo i suoi pezzi interessanti e mi danno diversi spunti per le prossime trasferte oltremanica.

Sorgente: Londonscope

Cinque anni fa, oggi.

Il mio blog ha oltre dieci anni di storia. Ogni tanto mi piace quindi andare a vedere cosa scrivevo, nel medesimo giorno, diversi anni fa. Oggi sono andato indietro di cinque anni e ho trovato questo articolo, in cui parlavo di un hotel che offriva soggiorno gratis. La condizione era di essere una coppia e di acconsentire a farsi riprendere durante “effusioni amorose”.

A distanza di tempo, direi che è un modello di business che non ha attecchito. 

Sorgente: Viaggiare gratis col porno | Il Puck

Il post del mese: giugno

Giugno mese gramo per il mio blog. Complici gli impegni di lavoro, non ho scritto poi molto (o almeno ho scritto meno del solito).

A vincere la classifica mensile è stato il post enigmistico “Trova il Puck
Alle suo spalle la mia accorata disamina sul mio tifo tennistico in “Il tennis dopo Flavia Pennetta
Sul terzo gradino del podio la “Tristezza da Brexit

Il Puck ha un suo canale Telegram!

Forse non tutti conoscono Telegram. Si tratta di un’ottima alternativa ha whatsapp. In particolare io trovo particolarmente comodo il fatto che sia accessibile anche da browser o come app sul desktop di windows o di mac.

Un’altra delle sue caratteristiche è quella di poter creare dei “canali” a cui la gente si puo’ iscrivere (ma non scrivere): in pratica funzionano come le pagine facebook e si viene notificati ogni volta che il gestore pubblica qualcosa.

Da oggi anche il mio blog ha il suo canale Telegram ma soprattutto è registrato su TelegramItalia. Un sito che raccoglie molti dei canali presenti in lingua italiana.

Vi inviterei a:

  1. visitarlo
  2. iscrivervi al mio canale
  3. votare nel link qui sotto, meglio se con 5 stelle

Grazie!

 

Sorgente: Il Puck – Un blogger inutile Altro, Canali ~ Telegram Italia

Il post del mese

medaglia-oroPer il mese di aprile non vale neppure la pena fare un podio, tanto è il divario tra il post più letto e gli inseguitori. Come già scrissi, a volte ci sono pezzi che, per imperscrutabili motivi, iniziano a girare ed essere ben posizionati sui motori di ricerca, generando flussi anomali di visite. Anomali per un piccolo blog come il mio. Senza ulteriori giri di parole, il post più letto è quello sull’addio di Rocco Tanica ai live. Altro che post del mese, altro che post dell’anno: non avevo così tante visite dal post su Edita Bente (pornostar e hostess Ryan Air)

170 grazie!

Le mere visite del mio blog permangono non altissime. Ieri però ho ricevuto la notifica della 170esima iscrizione al blog. Ovvero ci sono 170 persone che potenzialmente leggono il mio blog dal reader di wordpress. Bhe grazie a tutte.

Il post del mese – Gennaio

E’ con un po’ di orgoglio ma anche di rammarico che vado a riassumere i post più letti del mese scorso. L’orgoglio rileva dal fatto che è stato un ottimo mese come visite sul blog e per questo ringrazio tutti voi che destinate del tempo a leggere le mie amenità. Il rammarico è legato al fatto che il post più letto del mese, non è neppure stato scritto questo mese. Ebbene sì: il post highlander è quello sul fallimento del carsharing Twist. Subito dietro (ho tifato fino alla fine vincesse) un post di classe sui sacchetti per il vomito in aereo. Sul terzo gradino del podio, il post più impegnato del mese: quello in cui ribadivo la mia posizione sulle unioni civili.

Dispoticamente mi permetto una menzione di merito per il quarto classificato, perchè è un post di vita vissuta a cui tengo molto: questo.