Archivio dell'autore: Puck74

Sogni

Io in genere ricordo pochissimi sogni. In genere quello che mi resta è solo una sensazione piacevole o di inquietudine che il sogno stesso mi ha lasciato, ancorché non lo ricordi minimamente (ricordo però di aver sognato). Stanotte invece è stato uno di quei rari casi in lo ricordo nitidamente. 

In pratica partecipavo a una puntata speciale di Masterchef dedicata agli ex concorrenti. Io poi ero un concorrente speciale perché, per strani motivi, avevo partecipato a ben due edizioni, arrivando anche abbastanzaa avanti. C’era da cucinare una sorta di sogliola impanata, partendo comunque da una base già fatta. Io la cucino (sappiate che nella realtà sono un cuoco decisamente mediocre) e poi corro nella sala a parte per prendere il piatto da impiattamento. I miei due avversari sono più avanti e l’hanno già preso. Entro in questa stanza che sembra una normale cucina di casa. Iniziò a cercare il piatto ma trovo solo fondine, scodelle, piatto su cui i bambini hanno colorato coi pennarelli. Nel frattempo discuto con Barbieri sul fatto che non ero mai entrato lì perché in due edizioni, pur andando molto avanti, non ero mai stato tra i migliori. Il tempo passa e io non trovo il piatto. A un certo punto entra Cracco che mi dice che il tempo è scaduto e che ero stato eliminato.

Che le molte scadenze di questo periodo abbiano avuto un certo peso? 🙂

Quando “cinque anni” erano una vita

Quando si è piccoli, cinque anni ti sembrano una vita. Quando inizi le superiori, la maturità sembra una cosa che arriverà dopo secoli. In fondo ha un suo senso: a 15 anni, pensare a 5 anni è pensare (se ti guardi indietro) ad un terzo della tua vità. Quasi a metà se tieni in considerazione solo gli anni di cui hai ricordo. Poi passano gli anni e questa frazione si annacqua in denominatori sempre maggiori. Ci pensavo l’altra sera quando osservavo che ci sono serie tv che seguo fin dal loro inizio e che sono alla sesta serie o oltre. Eppure mi pare siano iniziate ieri. Il passare del tempo non è costante ma cresce in modo esponenziale.

Zipline di pasquetta

Nonostante il clima non eccelso, ieri è andata in scena la zipline che tanto attendevo in Valtellina. Purtroppo il video che vi riporto non è venuto benissimo perché la telecamera, non mia, che avevo sul casco puntava molto più in basso di quanto pensassi. Si capisce comunque che l’altezza massima rispetto al suolo che si tocca è di 400 metri. Esperienza di sicuro da rifare, magari provandone una nuova.
Alcuni video migliori li potete trovare sul loro sito ufficiale.

Buona Pasqua

  Buona Pasqua a tutti. Perché tra un’abbuffata e l’altra ricordiamo che è la festa cristiana più importante, anche più del Natale. In questo giorno il mio augurio speciale va a chi è solo. Da over 40, single e figlio unico, sento molto vicine le persone sole. Io ho ancora la fortuna di avere entrambi i genitori e un discreto numero di amici cari. Però la vita non si sa mai cosa può riservare e quindi il mio pensiero va in particolare modo a chi oggi non avrà nessuno con cui festeggiare. Magari ne conoscete anche voi, senza accorgervene forse. Se vi avanza almeno un messaggio, mandatelo a loro.

Natale con i tuoi, Pasqua a Pinzolo

Quest’anno le feste, in generale, non le sto prendendo particolarmente bene. Sarà l’età, sarà la situazione personale, sarà capitato anche a voi di vedere segnare Di Muzio. Fatto sta che in questi giorni mi muoverò da Milano solo per dei pranzi fuoriporta con amici. Invece per me la Pasqua è Pinzolo, dove con famiglia abbiamo casa. Con i miei o con la fidanzata dell’epoca, fatto sta che negli ultimi dieci anni credo di aver passato quasi tutte le Pasque là. Con alti e bassi ma spesso là. Quindi, ad un abitudinario come me, oggi un po’ manca non esserci potuto andare. Mi accontento di guardare la webcam…

  

È primavera, svegliatevi ballerine 

No c****, no. Sono bastati un paio di giorni di sole e il fatto che il calendario reciti che è iniziata la primavera, perché per strada riappaiano le odiate calzature femminile. Neppure quest’anno ce ne libereremo. Così come voi non vi liberate da questo post annuale 🙂

  

Mi volete dissanguare?

Non bastava Amazon Prime, che ormai gestisco abbastanza bene senza eccessivi acquisti compulsivi (ho scoperto che mettere nella wish list è un metadone a basso costo). Ora sotto l’ufficio mi hanno messo un Locker di ePrice. Questo è un colpo scorretto al mio bilancio…

Di che si tratta? Già ne parlai quando ne incontrai uno di Amazon a Londra. In pratica fai un acquisto, il prodotto ti viene recapitato in questo armadietto blindato e poi ti viene dato un codice con cui aprirlo. Comodo.

Temo che dovrò testare quello di ePrice…

Sport, soldi e sessismo

Ray Moore, direttore del torneo Atp di Indian Wells, magari sarà il peggior maschilista di questo mondo. Si è dovuto dimettere a causa di alcune sue dichiarazioni ritenute sessiste. Ha detto che le tenniste donne dovrebbero inginocchiarsi e ringraziare ogni giorno Federer e Nadal. Il senso è che grazie a loro l’attenzione (degli sponsor) sul tennis è molto aumentata e con questo i premi. Fenomeno che ha trascinato al rialzo anche quello del circuito femminile. Economicamente parlando un’affermazione sacrosanta. Non solo le donne ma anche qualsiasi tennista professionista fuori dai top 10 dovrebbe farlo. Serena Williams ha risposto piccata che non si inginocchia davanti a nessun uomo, secondo me sbagliando bersaglio. Il succo non è che Federer e Nadal (e ora Djokovic, Murray e Wavrinka) fanno molto più audience del circuito femminile. Inginocchiarsi forse no ma ringraziarli di sicuro. Tutti i politicamente corretti sono corsi a stracciarsi le vesti e indignarsi. Solo Djokovic ha avuto l’ardire di dire che secondo lui i premi tra circuito maschile e femminile dovrebbero essere maggiormente differenziati. 

Un’altra occasione in cui il politicamente corretto ha impedito una seria discussione.

Sorgente: Tennis: il patron di Indian Wells si dimette dopo le frasi sessiste – Repubblica.it